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Chiude per Covid l’unico supermercato del paese: la sindaca consegna spesa a domicilio

Continua a colpire l’ondata di contagi Omicron con annesse quarantene che sta mettendo a dura prova tutta Italia, e soprattutto i piccoli comuni. Le attività sono sotto organico a causa delle quarantene cautelative e così negozi ed attività commerciali, bar e ristoranti sono costretti a chiudere in quanto spesso la maggior parte dei dipendenti deve restare a casa. Ed è proprio questo che è successo a Isola Rizza: l’imperversare della variante Omicron ha fatto sì che i gestori dell’unico supermercato del paese dovessero chiudere temporaneamente i battenti. Così molte persone si sono trovate in difficoltà, dove potevano andare a fare la spesa? Ecco che allora la sindaca Vittoria Calò si è subito attivata: ha organizzato velocemente un servizio di volontariato, guidato da lei stessa. La sindaca e i suoi volontari hanno cominciato a portare pacchi e spesa a domicilio a chi era in difficoltà.

Così ancor prima di recarsi in municipio per gli appuntamenti con il pubblico, Calò fa il giro del paese per soddisfare i bisogni dei propri concittadini. “Visto l’aumento dei contagi – ha detto la prima cittadina a Mattino Cinque News spiegando la sua iniziativa – abbiamo attivato questa linea diretta per aiutare chi è in difficoltà, abbiamo già ricevuto una ventina di richieste”. Calò ha spiegato che a causa dell’aumento dei contagi, hanno deciso di attivare questa linea diretta per aiutare chi fosse in difficoltà. E finora hanno ricevuto già una ventina di richieste.

“Al numero telefonico che ho istituito per permettere agli isolani di contattarmi”, ha riferito la sindaca al termine dell’ultimo giro di consegne. “Sono arrivate nei primi tre giorni otto richieste, mentre la nona, quella relativa alla ricetta consegnata sabato mattina mi è stata comunicata la sera precedente da un consigliere. La mattina successiva mi hanno telefonato dicendomi che l’interessato doveva averla con urgenza, per cui sono salita in auto, mi sono recata dal suo medico e l’ho recapitata al domicilio del richiedente”.

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