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Un anno fa la tragedia del ponte Morandi. Oggi il ricordo delle 43 vittime

Un anno fa il tragico crollo del ponte Morandi, a Genova. È vivo in tutti noi il dolore per le vittime, e il ricordo di quel giorno, di quelle immagini che hanno segnato la nostra storia. A un anno dalla catastrofe, Marco Bucci, il sindaco-commissario, mantiene l’atteggiamento di chi sta gestendo non solo l’emergenza della demolizione e ricostruzione del viadotto autostradale di Genova, ma anche il tessuto sociale ed economico della città ferita.

“I genovesi riavranno il loro ponte entro dodici mesi, fine anno, aprile 2020”, dice Bucci. Nel giorno della commemorazione delle 43 vittime del crollo del Ponte Morandi, anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scritto un breve saluto sulle pagine del Secolo XIX, accogliendo l’invito del direttore Luca Ubaldeschi, e del senatore a vita e architetto genovese Renzo Piano

Scrive Mattarella: “Ci separa da quel tragico avvenimento un anno che non è trascorso invano”, scrive Mattarella. “Un progetto di nuovo ponte, lineare, solido e bellissimo, è pronto e già sono stati avviati lavori per la sua costruzione. Il nuovo ponte sarà in grado di ricucire, anzi, per usare un termine caro a Piano, di ‘rammendare’ la ferita inferta dal crollo, riconnettendo una città spezzata, non solo materialmente, in due”. Rammendare, però, specifica il Presidente, “non significa cancellare”.

Il nuovo ponte, infatti, “ricorderà per sempre quelle vittime innocenti, sepolte dalle macerie di una tragedia, causata dall’uomo, che si poteva e doveva evitare. Nulla può estinguere il dolore di chi ha perso un familiare o un amico a causa dell’incuria, dell’omesso controllo, della colpevole superficialità, della brama di profitto”.

Nei difficili frangenti di un anno fa “fu ben chiaro che la tragedia di Genova era la tragedia dell’Italia intera e che tutta l’Italia si stringeva, in un abbraccio ideale, attorno a Genova e ai genovesi”, ricorda Mattarella. In mattinata, presso la chiesa dell’Autostrada del Sole, luogo di culto realizzato proprio accanto al tracciato autostradale, verrà celebrata una messa alla quale parteciperanno rappresentanti dei lavoratori provenienti da tutte le sedi del territorio e tutti i direttori di tronco.

Dall’alba, nei caselli del principali snodi italiani – e in tutti quelli della Liguria – è stata affissa una coccarda nera in segno di lutto. Inoltre, alle 11.36, ora del crollo, su tutti i pannelli a messaggio variabile della rete Aspi comparirà per un minuto un messaggio di ricordo per le vittime. Alle 11.36 in chiesa verrà deposta una corona in ricordo di chi ha perso la vita nella tragedia.

Intanto farà discutere che anche l’amministratore delegato di Atlantia Giovanni Castellucci è presente alla commemorazione ufficiale delle 43 vittime del Polcevera. Castellucci è uno dei 74 indagati dell’inchiesta per omicidio colposo della procura di Genova. Solo da pochi mesi non è più ad di Autostrade per l’Italia ma ricopre lo stesso ruolo nella società madre, Atlantia appunto sempre della famiglia Benetton.

Al suo fianco c’è anche Fabio Cerchiai che dal 2010 è presidente sia di Autostrade per l’Italia che di Atlantia. A richiedere espressamente la presenza a Genova dei vertici di Autostrade e del gruppo Benetton è stato il sindaco di Genova nonché commissario straordinario Marco Bucci.

 

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