Interni

Conte zittisce un contestatore: “Vai al banchetto della Lega”

Siparietto imprevisto per Giuseppe Conte durante la campagna elettorale per le elezioni Amministrative di inizio ottobre. Il leader del M5S sale sul palco a Roma, accompagnato dal sindaco Virginia Raggi. L’ex premier si mostra sorridente e rilassato. Ma a fargli perdere la pazienza ci pensa un attempato ma agguerrito contestatore. L’umo si avvicina al palco urlando frasi contro Conte. Lui inizialmente riesce a mantenere il suo proverbiale aplomb. Ma dopo pochi istanti perde la pazienza.

Giuseppe Conte a Roma

“Grazie Virginia”. Così Giuseppe Conte si rivolge al sindaco di Roma salendo sul palco di un recente comizio elettorale tenuto a Roma. Ma non fa nemmeno in tempo ad iniziare il suo intervento che da sotto il palco si leva la voce dell’uomo per contestarlo. “Guardi da noi parlano tutti. Ascolti, non si scaldi. Su questo dopo la faremo pure parlare e ci dirà la sua opinione. Con me parlano tutti, quindi stia tranquillo. Non lo so se gli altri la fanno parlare. Amiche e amici”, prova finalmente ad iniziare l suo discorso, ma viene nuovamente interrotto.

“Allora voi volete solo disturbare? Vi ho detto che dopo vi farò parlare”, prova a mantenere la calma. Ma intanto ai piedi del palco alcune persone cominciano a discutere animatamente con il contestatore. L’anziano signore però non demorde. E allora Conte perde definitivamente la pazienza. “Senta c’è il banchetto della Lega qui, faccia la cortesia. Sono 10 metri”, sbotta tra gli scroscianti applausi degli altri presenti.

“Gli chieda dei 49 milioni e di tutte le fesserie”, si inalbera il leader del M5S tra le ovazioni del pubblico. “O anche se era buono il mojito che ha bevuto ad agosto”, ironizza allora Virginia Raggi riferendosi al famigerato episodio del Papeete dell’estate 2019. “No lì ancora non si è ripreso mi sa”, chiosa un divertito Conte facendo esplodere in una risata i suoi sostenitori.

Potrebbe interessarti anche: Conte riempie le piazze, Salmo e gli altri cantanti: “Perché noi no?”