People

Contrae un tumore neuroendocrino del pancreas, ma i medici non se ne accorgono: “Mi avevano detto che era stress”

Barbara Picutti ha dovuto aspettare ben tre anni di indagini mediche e di diagnosi sbagliate prima che gli venisse diagnosticato un tumore al pancreas. Prima di allora per i medici si sarebbe trattato solo di un forte stress. La donna avrebbe iniziato ad accusare un senso di malessere dettato dalle frequenti diarree che la colpivano; rivoltasi a numerosi dottori, uno di questi le disse che si trattava di stress. Tre anni dopo, però, la scoperta è stata un’altra: un tumore al pancreas di origine neuroendocrina. La vicenda accaduta a Barbara anche se può sembrare incredibile, ha purtroppo numerosi punti in comune con quella di tanti altri soggetti a cui la presenza di un tumore viene diagnosticato con estremo ritardo.

La vicenda – Vista la loro rarità perché colpiscono meno di 6 persone ogni 100mila abitanti, e la lenta progressione, il tipo di tumori neuroendocrini (o Net) sono spesso molto difficili da scovare subito. Barbara Picutti, paziente e oggi consigliere di Net Italy Onlus (associazione che si occupa di tumori neuroendocrini o cosiddetti Net), ha raccontato la propria storia alla redazione di Repubblica. La donna avrebbe notato che qualcosa non andava quando sintomi legati al sistema digerente, ossia la diarrea, erano divenuti talmente insistenti e persistenti da impedirle di vivere la propria quotidianità. Rivoltasi a numerosi specialisti, riporta Repubblica, le sarebbe stato detto dapprima che si trattava di stress e poi di pancreatite cronica.

Intrapresa una cura di enzimi pancreatici sostitutivi le sue condizioni di salute sembravano migliorare sino a quando una ricaduta le avrebbe fatto comprendere che i suoi dubbi, sul fatto che non si trattasse di qualcosa di lieve, erano più che fondati. Barbara, riporta Repubblica, avrebbe deciso di sottoporsi ad una eco-endoscopia la quale ha restituito il drammatico risultato: tumore del pancreas di origine neuroendocrina, con metastasi epatiche e linfonodali. Una doccia gelata per la donna, la quale era incredula dinnanzi a questa diagnosi considerato che per anni si era rivolta a medici noti e strutture eccellenti, che però non le avevano mai prospettato tale possibilità.

Cosa sono i Net – I cosiddetti Net sono in grado di colpire gli organi che possiedono una importante componente neuroendocrina. Tra questi si annoverano quelli del tratto dall’esofago al retto e l’area bronco-polmonare. I sintomi, purtroppo, si manifestano solo ed esclusivamente quando il tumore compromette le funzioni le funzioni primarie dell’organo. L’associazione – Per diffondere la cultura e le informazioni sui Net, l’associazione organizza ogni anno la giornata dei tumori neuroendocrini all’inizio di novembre, e un convegno, per far incontrare e confrontare insieme pazienti e team multidisciplinari di medici specializzati nei Net. Oltre agli altri eventi e alla formazione dei pazienti, un’iniziativa molto importante è ZoomZebra #Run4NET, una marcia non competitiva aperta a tutti, promossa da Ipsen e organizzata dalla SSD Leone XIII Sport insieme a NET Italy Onlus e Associazione A.I. NET.

 

Ti potrebbe interessare anche: Bambina di 5 anni in ospedale per il mal di pancia, il medico sospetta abusi sessuali