Esteri

A 12 anni costretta dal patrigno a prostituirsi per un pacchetto di sigarette

Vendeva le prestazioni sessuali della figliastra di 12anni in cambio di 5 euro, per comprarsi le sigarette. Il padre-orco è un elettricista identificato solo come Thomas S, di 49 anni: le indagini a suo carico sono partite lo scorso luglio, dopo che era stato denunciato per avere provato a vendere la figlia a dei camionisti presso un autogrill della città tedesca di Schweinfurt, in Baviera. Inoltre l’uomo avrebbe anche insistito per filmare quello che stava succedendo. L’indagato non è il padre biologico della ragazzina, che è invece figlia di Brigitte K, 39enne compagna dell’imputato. Secondo gli inquirenti anche la donna favorevole alla scelta di far prostituire la ragazzina. Da qui la decisione di procedere all’arresto sia della madre che del patrigno della ragazza abusata.

Secondo alcuni testimoni, tre giorni prima dell’arresto, l’ultimo soggetto che avrebbe comprato per 5 euro il corpo della minorenne sarebbe stato un camionista romeno 50enne, indentificato come Hartmut N. e che è attualmente sotto processo proprio per questo suo rapporto sessuale con la 12enne. Andando a scavare nel passato criminale dell’uomo, gli agenti hanno rilevato un dato inquietante, ossia che la ragazza, prima dell’arresto del patrigno, sarebbe stata venduta a “72 uomini”, come dimostrerebbero i video, girati dallo stesso elettricista, degli incontri a luci rosse tra la minorenne e i clienti.

La polizia nel corso delle indagini ha scoperto che la madre biologica della ragazzina Brigitte K, 39 anni, era a conoscenza di ciò che stava accadendo e lo “approvava”. Per questo motivo è stata anche arrestata. Stando a quanto accertato il vero padre della piccola aveva lasciato che la mamma prendesse la sua custodia e da allora pare si fosse disinteressato alla figlia. Gli inquirenti hanno accertato che la coppia ha abusato sessualmente della 12enne e le ha scattato foto e filmato video per un periodo di due anni. La giovanissima vittima è stata affidata a un orfanotrofio e si trova in terapia a causa dei forti traumi psicologici subiti.

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