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Sciopero Cgil e Uil, Cottarelli lo stronca: “Senza ragioni”

Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri confermano lo sciopero generale programmato per il 16 dicembre. I segretari di Cgil e Uil decidono dunque di andare dritti per la loro strada, nonostante il richiamo subito dall’Autorità garante per gli Scioperi. L’Authority ha infatti chiesto di modificare la data prescelta, in quanto lo scioperò così proclamato non rispetterebbe alcune norme, come il “periodo di franchigia” per alcuni settori, come quello delle Poste e dell’igiene ambientale. I sindacati dichiarano che tutti i servizi essenziali verranno garantiti, ma non cambiano idea. Contro di loro, però, si leva un coro di critiche. Oltre a quelle dei ‘cugini’ della Cisl, è anche Carlo Cottarelli ad affossare l’iniziativa di Landini e Bombardieri.

Carlo Cottarelli

“Cgil e Uil non contestano la manovra ma il metodo Draghi. I sindacati hanno perfino ottenuto tanto. In passato hanno profetizzato la catastrofe sullo sblocco dei licenziamenti. Rischiano di perdere credibilità”, dichiara Cottarelli intervistato da Il Foglio. Il direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani, già premier incaricato, dice di stare dalla parte di “chi pensa che questo sciopero sia un’esagerazione e con chi usa bene le parole”.

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 07-12-2021 Roma Conferenza stampa di Cgil e Uil sullo sciopero generale del 16 dicembre Nella foto Maurizio Landini, Pierpaolo Bombardieri Photo Roberto Monaldo

Secondo Cottarelli parlare di “sciopero generale”, come hanno fatto i segretari di Cgil e Uil, “significa che è qualcosa di serio e di importante, come indica la parola. E che per convocarlo ci devono essere motivi straordinari”. Il giornalista gli domanda se non sia stata una decisione “da scriteriati” chiedere ad una base formata soprattutto da pensionati di scendere in piazza e assembrarsi, proprio in un momento in cui l’emergenza pandemica aumenta. “Vediamo innanzitutto chi ci va. Se c’è un motivo forte, si deve scendere in piazza comunque, con le adeguate cautele”, si tiene però sul vago Cotarelli.

Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse 27 Settembre 2021 Roma (Italia) Cronaca: CGIL CISL e UIL incontrano Mario Draghi a Palazzo Chigi Nella Foto : Pierpaolo Bombardieri , Maurizio Landini

Questo “motivo forte” comunque, a suo dire, non c’è. “Forse i sindacati non scioperano contro la manovra ma contro un metodo. – aggiunge Cottarelli – Un metodo che ovviamente scontenta tutti. Ma che a mio avviso è il metodo giusto”, conclude.

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