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C’è un cucciolo congelato sotto al ponte: il salvataggio dei poliziotti commuove tutti

Un cucciolo con le zampette tese e gli occhi pieni di paura. Non riesce a smettere di tremare. E di lamentarsi. Qualche essere spregevole l’ha lasciato a morire sotto a un ponte, senza neanche un briciolo di pietà. Fino a che punto può spingersi la crudeltà umana? Ma per fortuna per ogni persona cattiva, ne esistono almeno dieci buone. E il cucciolo è stato fortunato, perché in suo soccorso sono arrivati due poliziotti eroici. A Daytona Beach, in Florida, al momento dei fatti le temperature scendono sotto lo zero e una coppia di poliziotti in servizio, gli agenti James Lee e John Pearson, ha appena ricevuto una segnalazione: qualcuno ha visto un cucciolo di cane congelato sulle sponde del fiume Halifax.

Per quei poliziotti è davvero un colpo al cuore vedere in che condizioni si trova il cagnolino; così piccolo, eppure destinato a un fine tanto ingiusta. Così intervengono, lo vanno a prendere sotto il ponte e lo portano subito in macchina per provare a salvarlo. Alzano al massimo il riscaldamento ma vedendo che nemmeno quello riesce a scaldare il cucciolo. Allora se lo portano al petto, coprendolo con una copertina; stretta al cuore per spazzare via il freddo e il terrore con il tocco caldo della loro mano.

Dopo diversi minuti, finalmente, sembra esserci un briciolo di speranza. È stato chiamato River, che in inglese significa fiume perché in quel luogo che doveva essere la sua tomba, invece è nato di nuovo. Dopo essere stato affidato alle cure di un centro veterinario, i suoi angeli custodi hanno continuato a fargli visita ogni giorno, fino a quando una loro collega se n’è innamorata all’istante e – magia – l’ha adottato donandogli finalmente una casa.

Sono passati quasi due anni da quel salvataggio e l’amicizia tra River e gli agenti del distretto di polizia non è mai finita, anzi è cresciuta insieme al vivace cagnolino, finalmente felice. Perché se è vero che l’uomo è capace di cose terribili, qualcuno ci ricorda ancora che possiamo ancora essere “umani”. Senza quei due poliziotti angeli oggi il cagnolino non sarebbe qui. Il video è stato poi pubblicato su Facebook dal Daytona Beach Police Department.

 

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