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Dalle polemiche ai record, la rivincita di Zalone (stroncato dai giornali vicini a Salvini)

Le polemiche hanno decisamente fatto bene a Checco Zalone, che con Tolo Tolo ha superato i suoi precedenti record di incasso. Il nuovo film del comico, al secolo Luca Pasquale Medici, ha infatti fatto registrate un bottino di ben 8.7 milioni di euro in un solo giorno. È il film che in assoluto ha incassato di più in una singola data. Il record precedente apparteneva sempre a Zalone con “Quo vado?”, capace di totalizzare quasi 7 milioni di euro in sole 24 ore.

Più di un milione di persone nella giornata del 1 gennaio ha scelto il chiacchierato film di Zalone. Stando alla classifica degli incassi, una persona su due era al cinema per guardare “Tolo Tolo”. Un film che vede al centro della trama Checco Zalone nel ruolo di un comico napoletano che, minacciato da un boss mafioso, vive sotto scorta con un agente della Digos. Dopo che la protezione gli viene revocata, i due finiranno in Kenya, ma la guerra li farà ritornare in Italia, seguendo le rotte dei migranti.
Un film che aveva visto inizialmente Zalone accusato di razzismo, dopo la diffusione di un trailer che aveva fatto discutere. Con tanto di intervento di Matteo Salvini a difesa del comico, che aveva proposto addirittura come possibile senatore a vita. E che però, in realtà, ha svelato un volto ben diverso: nella pellicola i soli buoni sono gli africani, in antitesi con un mondo occidentale segnato dalla corruzione e dall’egoismo. Di fronte alle recensioni negative di molte testate di destra (in primis Libero Quotidiano che ha definito il film “peggiore del trailer”), tanti utenti si stanno chiedendo sui social come mai, improvvisamente, il vento sia cambiato intorno a Zalone: “Che qualcuno si sia accorto che in realtà nel mirino della sua satira ci sono proprio i sovranisti?” è la domanda di un utente.

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