Giustizia

“Nel decreto c’è la ‘salva Casaleggio'”. Sgamata la mossa choc dei 5 Stelle

Un ddl anticorruzione nel segno di un cavollo “salva Casaleggio”. Il magna-magna del Movimento 5 Stelle sta assumendo sempre più contorni preoccupanti. Dall’idea di democrazia diretta a un sistema settario che fa venire i brividi. Ed ecco qua che il potere della politica, cioè il Movimento 5 Stelle, serve in realtà a favorire gli interessi di un’azienda privata, la Casaleggio Associati, che ha sempre più ombre che luci. Il ddl, fortemente voluto dal Movimento Cinque Stelle, potrebbe infatti nascondere un lato finora sconosciuto. Un piccolo cavillo che di fatto renderebbe fondamentale l’approvazione del provvedimento per la stessa sopravvivenza del Movimento.

A segnalare cosa c’è scritto oltre le righe del testo è stato l’ex capo della comunicazione grillina, Marco Canestrari. Nel cavillo scovato dall’ex grillino c’è una sorta di “salva Casaleggio”. Infatti la nuova norma prevede che i partiti siano legati ad “una sola associazione”. E guarda caso è il punto che più interessa ai Cinque Stelle. Perché? Rosseau finora è solo una associazione di carattere privato che offre dei servizi al Movimento. Col nuovo ddl potrebbe essere riconosciuto il legame tra Rosseau e lo stesso Movimento: Casaleggio diventerebbe il vero dominus di tutto il sistema pentastellato. Ma non finisce qui.

Come segnala Canestrari, c’è un altro passaggio che potrebbe faviorire la Rosseau di Casaleggio: “Sono equiparate ai partiti e movimenti politici le fondazioni, le associazioni e i comitati la composizione dei cui organi direttivi sia determinata in tutto o in parte da deliberazioni di partiti o movimenti politici ovvero che abbiano come scopo sociale l’elaborazione di politiche pubbliche”.

E anche qui l’associazione Rosseau farebbe un salto di qualità giuridico. Tutte coincidenze, ma pare proprio che questo testo parli direttamente al guru di Rosseau e risolva tutti i problemi sospesi della associazione. Su questo fronte è intervenuto anche l’ex premier Matteo Renzi: “Ho ritwittato Marco Canestrari, un profondo conoscitore del M5S, lui dice: ‘È finalmente in arrivo la norma Salva Casaleggio che tutti aspettavamo’”.

“È nascosta nella legge anticorruzione di Alfonso Bonafede #read #6novembre’. Vi invito a leggere, è una cosa molto interessante. C’è qualcosa di molto strano nel ddl anticorruzione. Altro che prescrizione, c’è sotto la ‘salva Casaleggio’, lo dice Canestrari e io sono d’accordo”.

Insomma a quanto pare sotto il ddl anticorruzione non c’è solo la questione della parescrizione. C’è probabilmente qualcosa che interessa in modo diretto il vero capo del Movimento: Davide Casaleggio. Con il cavillo scovato da Canestrari verrebbe sancita l’unione tra M5s e Casaleggio e di fatto il garante si metterebbe al riparo da scalate esterne che potrebbero detronizzarlo dal controllo (assoluto) del Movimento.

 

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