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Zona Bianca, De Luca deride Salvini: “Lui in Russia? E dai, andiamo avanti”

Vincenzo De Luca protagonista dell’ultima puntata di Zona Bianca, Il presidente della Regione Campania in quota Pd, solitamente restio a partecipare ai talk show televisivi, risponde alle domande del conduttore Giuseppe Brindisi sulla guerra in Ucraina. De Luca non ha difficoltà ad individuare il colpevole in Vladimir Putin. Ma anche Volodymyr Zelensky e l’Occidente hanno le loro responsabilità. Ma è quando gli domanda una battuta sul possibile viaggio di Matteo Salvini in Russia che il politico Dem dà il meglio di sé.

Vincenzo De Luca a Zona Bianca

“In questa guerra vi è un colpevole certo, ma non vedo innocenti. – De Luca risponde così alle domande di Brindisi sull’Ucraina – Il colpevole è la Russia, senza nessun dubbio e senza nessuna ambiguità, perché ha invaso un Paese indipendente e ha ceduto alla logica della guerra preventiva. Perché ha sottovalutato in maniera drammatica lo spirito di unità nazionale degli ucraini. Non trovo innocenti perché l’iniziativa politica andava presa prima del 24 febbraio. E abbiamo sentito parole che non hanno incoraggiato la ricerca di un compromesso. Abbiamo sentito Stoltenberg parlare di vittoria contro la Russia. L’Europa doveva chiarire che la prospettiva dell’Ucraina non era l’ingresso nella Nato, ma la neutralità garantita dall’Occidente”, attacca il governatore campano.

“Zelensky merita il nostro rispetto perché ha dato prova di coraggio e di determinazione. – De Luca non risparmia nemmeno il presidente ucraino – Ha dato prova di capacità di unire il suo popolo. Questo abbiamo il dovere di dirlo. Dopodiché dobbiamo sapere che anche l’Ucraina ha le sue responsabilità. Non è innocente perché non ha rispettato gli accordi di Minsk che prevedevano l’autonomia del Donbass”. Poi, una battuta anche sul presidente russo: “Faccio fatica a seguire pure la mia di salute, figuriamoci quella di Putin. Che dio lo abbia in gloria”.

“Che ne pensa del tentativo di dialogo che vuole proporre Salvini che vuole andare lui da solo a Mosca?”, gli domanda a bruciapelo il conduttore. De Luca resta per qualche secondo in silenzio, con un sorriso stampato sulla faccia. Poi giunge le mani in segno di disperazione e commenta lapidario: “E dai dai, andiamo avanti”.

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