Dragoncard bancomat bitcoin

É nato Dragoncard, il bancomat dei bitcoin

233

Tutta inglese la nascita di questa nuova forma di pagamento in grado di cambiare le sterline in bitcoin ed effettuare pagamenti in tutta sicurezza. Possiede un nome che richiama l’epica il bancomat Dragoncard e promette di rivoluzionare non solo il mondo bitcoin, ma anche quella della moneta tradizionale.

Da chi è partita un’idea tanto innovativa? Da Ben Davies ingegnere elettronico inglese. Davis ha tradotto la sua passione verso i bitcoin e la blockchain in qualcosa di straordinario.

Il suo entusiasmo verso un’idea tanto originale quanto utile ha contagiato anche gli investitori, che hanno sognato il progetto con lui, finanziandolo con ben 2 milioni di sterline.

Le banche monetarie tradizionali sono, nel mondo, ancora guardinghe verso la bitcoin. La moneta digitale e la sua crittografia hanno coinvolti esperti del settore, neofiti e il popolo di internet un nuovo concetto di transazione finanziaria.

Leggi anche: Miliardari coi Bitcoin: ecco chi ha detto addio ai contanti e si è arricchito con le criptovalute  

La London Block Exchange

Davis è riuscito nell’impresa di ottenere il permesso d’utilizzo anche da parte dell’autorevole Financial Conduct Authority.

Il bancomat fa parte del circuito Visa ed ha ottenuto il via libera temporaneo dell’autorità britannica.

Davies e la sua start up, la London Block Exchange, ha deciso di puntare sulla criptomoneta in un periodo molto propizio. Quest’anno infatti il valore è cresciuto del 500% rispetto all’anno precedente, arrivando ad ottenere un valore di 200 miliardi di dollari.

Dragoncard bancomat bitcoin

Devis e i suoi sono convinti che i bitcoin sarà la moneta del futuro. Per questo hanno scommesso così tanto su questo progetto che già porta notevoli risultati.

In primo luogo, la praticità. Il bancomat è attivabile con una cifra di 20 sterline e permette di convertire non solo bitcoin in soldi contanti ma anche bitcoin, monero e altre. Dragoncard si può tranquillamente utilizzare per il pagamento di prodotti in ogni negozio convenzionato oppure per ritirare soldi contanti mediante sportelli ATM.

Esiste un’app che con la quale si possono comprare bitcoin e conservarli sulla piattaforma di exchange della startup London Block Exchange, quasi come fosse un conto corrente.

Leggi anche: Bitcoin e blockchain: un po’ di chiarezza sulla moneta digitale che ha fatto impazzire il web

Il futuro dei soldi

“L’obiettivo è di portare a tutti i vantaggi delle criptomonete, rimuovendo le barriere che oggi ne impediscono l’accesso. Vogliamo aiutare le persone a capire e avere fiducia in quello che crediamo sarà il futuro dei soldi”, ha affermato orgoglioso Ben Davies.

La start up di Devis può infine contare su un modello di business collaudato: oltre alle 20 sterline per l’attivazione della carta, Dragoncard conta su uno 0,5 % che i fruitori spendono sull’acquisto e la vendita di bitcoin mediante piattaforma, e una piccola cifra quando si ritireranno soldi contanti allo sportello ATM.

«Stiamo offrendo una esperienza solida per coloro che vogliono capire e investire in sicurezza nelle monete digitali. Siamo sicuri che trasformeremo questo mercato in UK. Vogliamo creare una forma più equa di denaro, offrendo la scelta e il controllo di come proteggere i propri soldi in un’era in cui le banche centrali stampano più valuta riducendone il valore» ha dichiarato Davies. Non resta che credere alle sue parole e investire nella moneta digitale che sta rivoluzionando il mondo.

CONDIVIDI
Roberta Montella
Leggere le piace, scrivere ancor di più. Dopo due Università, un Master e numerose redazioni, è Content Editor di Business.it, un portale che esprime tutta la sua curiosità per i nuovi media e l’innovazione tecnologica. Adora il cinema, odia la superficialità. Usa la tastiera come tappeto magico per esplorare a fondo l’intero mondo digitale.