Vai al contenuto

È vero che le auto elettriche soffrono il caldo? Come “salvare” la batteria in estate

In estate, il caldo intenso può diventare un nemico delle auto elettriche. Quando il termometro supera i 35 gradi, l‘autonomia delle batterie può ridursi anche del 30%. La colpa principale è del climatizzatore, che consuma molta energia per mantenere fresco l’abitacolo. Secondo uno studio di Recurrent, questa situazione può essere mitigata con alcuni semplici accorgimenti.
Leggi anche: Al via i dazi europei sulle auto elettriche importate, ma la Germania contesta l’operazione e favorisce ancora la Cina

Il problema del caldo

Le batterie delle auto elettriche funzionano bene anche in estate. Ma quando le temperature sono estreme, si può notare una diminuzione delle prestazioni. Recurrent ha esaminato i dati di 7500 batterie di veicoli elettrici, rilevando che il climatizzatore può consumare dai 3 ai 5 kilowatt di potenza per il raffreddamento iniziale, stabilizzandosi poi intorno a 1 kW. Questo consumo incide sull’autonomia del veicolo, soprattutto quando la temperatura esterna supera i 35 gradi.
Leggi anche: Tesla choc: “Le auto pulite sono una sporca bugia!”. In centinaia assaltano la fabbrica di Elon Musk (VIDEO)

Se fino a 32 gradi la riduzione dell’autonomia è minima (circa il 5%), con temperature di 35 gradi si registra una diminuzione del 15%. Quando la temperatura raggiunge i 38 gradi, l’autonomia può calare del 31%. Le auto reagiscono diversamente in base al modello. La Mustang Mach-E di Ford perde circa il 16% di autonomia a 38 gradi, mentre la Nissan Leaf comincia a ridurre l’autonomia già a 29 gradi. Le Tesla, grazie a una pompa di calore efficiente, riescono a contenere meglio queste perdite.

I consigli per risparmiare energia

Nicola Armaroli, chimico del CNR, suggerisce di utilizzare il climatizzatore con giudizio. Evitare di tenerlo acceso al massimo o di accenderlo e spegnerlo frequentemente può aiutare. Inoltre, la batteria delle auto elettriche è gestita da un sistema intelligente che regola anche la temperatura, consumando energia ma garantendo la sua salute.

Per affrontare il caldo, si consiglia di precondizionare l’auto. Questo significa portare l’abitacolo alla temperatura desiderata mentre l’auto è ancora collegata al caricabatterie. Anche uno stile di guida fluido, evitando brusche frenate e ripartenze, aiuta a risparmiare energia. Sfruttare il sistema di recupero dell’energia cinetica è un altro modo per aumentare l’autonomia. Ad esempio, se si parte da una località di montagna, meglio partire con l’85% di batteria per poter ricaricare gratuitamente durante la discesa grazie alla frenata rigenerativa.