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Emanuele Filiberto lancia il suo movimento: “Vi dico come si chiama e cosa faremo”

Ad arricchire la rosa dei partiti e dei movimento in campo per le prossime elezioni arriva anche Emanuele Filiberto di Savoia. L’erede al trono ha le idee chiare e spiega in una lunga intervista al Corriere della Sera quali sono i suoi piani e i suoi obiettivi: “Basta con la politica dei selfie con la bandiera. Servono piani concreti per l’Italia che così, a ripartire non ce la fa. E cosa han fatto i politici, mentre tutti gli altri in Europa hanno prodotto soluzioni vere? Se Realtà Italia, il nome della mia nuova associazione, sarà in futuro un movimento politico o se resterà un movimento di idee per l’Italia non lo so. Ma se deve finire in politica, che sia”.

Emanuele Filiberto poi rilancia: “Non è questa l’Italia che sognavo in esilio. I giovani senza futuro. Non mi convince il governo e neppure l’opposizione che riempie le piazze. Negli Usa ho un’attività di ristorazione on the road con i truck Prince of Venice. Con il Covid ho dovuto chiudere due mesi, mettere i dipendenti in cassa integrazione… Bene, tutti hanno subito ricevuto un bonus di lavoro. Quanto agli affari, in tempo di crisi è l’ora di cogliere l’opportunità: sto rilevando nuovi locali per ampliare poi il business. E intanto con Realtà Italia porterò a un tavolo virtuale, con il webinar Meraviglia Italia, questa sera alle ore 18, imprenditori del turismo e della bellezza”.

Emanuele Filiberto parla ancora di Realtà Italia: “Una sede fisica ancora non c’è ma sarà a Torino o Roma e avrà delegazioni regionali e provinciali… L’ho registrata prima del Covid. Struttura un po’ simile agli Ordini di Casa Savoia? Due cose distinte, ma sì gli Ordini con delegazioni ovunque, 14 all’estero dagli Usa al Giappone e Brasile, sono una macchina ben rodata. Il progetto è solo mio, condiviso con Antonio Bettanini e Filippo Bruno di Tornaforte, Luca Morvilli ceo di Qubit oltre a Garosci e Noci”.

Conclude Emanuele Filiberto: “Non mi serve la politica per vivere. E non dico di avere la soluzione ma i giusti contatti per mettere attorno a un tavolo persone che saprebbero cosa fare: sono solo un aggregatore, un incubatore o un incanalatore di idee”.

 

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