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Facebook attiva il test per il riconoscimento facciale in Europa

In arrivo il riconoscimento facciale su Facebook anche in Europa. Una funzione che può aiutare gli utenti a “proteggere la propria privacy e a migliorare l’esperienza” sul social network, “ad esempio rilevando quando altri potrebbero tentare di utilizzare l’immagine di una persona come immagine del proprio profilo e consentendoci di suggerire amici che si potrebbero voler taggare in foto o video” fa sapere il social network, aggiungendo che il suo utilizzo è del tutto facoltativo“Da oltre sei anni – spiega la società americana – offriamo prodotti che utilizzano il riconoscimento facciale nella maggior parte del mondo. Nell’ambito di questo aggiornamento, stiamo dando ai cittadini dell’Ue e del Canada la scelta di attivare il riconoscimento facciale”. L’utilizzo “è completamente facoltativo per chiunque su Facebook”.

mark-zuckerberg-curiositàLa notifica apparsa agli utenti Facebook in Europa

Per annunciare la funzione del riconoscimento facciale attivo per gli utenti Facebook in Europa oggi è apparsa la seguente notifica:  “Se attivi questa impostazione, useremo la tecnologia di riconoscimento facciale per capire quando potresti essere presente nelle foto, nei video e nella fotocamera per proteggerti dagli sconosciuti che usano le tue foto, trovare le immagini in cui sei presente ma non ti hanno taggato, comunicare alle persone con disabilità visive chi è presente nella foto o nel video e suggerire alle persone chi potrebbero voler taggare”, scrive Facebook. Con il riconoscimento facciale il social network analizza le foto e i video in cui si è presenti per calcolare un numero unico che rappresenta il proprio aspetto nelle immagini. La funzione è disponibile da oggi in Europa e poi sarà estesa al resto del mondo, Stati Uniti compresi. Si tratta di una funzione non attivabile “per chiunque abbia meno di 18 anni”. I cittadini dell’Unione Europea di Facebook, dunque, vedranno dettagli specifici che riguardano solo le persone che vi risiedono, come ad esempio le modalità per contattare il Data Protection Officer basato in Ue. Cominceranno a vedere le novità da questa settimana, in modo da fare le loro scelte prima del 25 maggio, quando il Gdpr entrerà in vigore. Nel resto del mondo invece, le persone avranno più tempo per rivedere i documenti. A partire da questa settimana gli utenti vedranno le nuove Impostazioni e Collegamenti rapidi alla Privacy a anche l’Activity Log su mobile renderà più facile alle persone vedere le informazioni che hanno condiviso con Facebook dal proprio dispositivo mobile.

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Come funziona il riconoscimento facciale in Europa?

Il riconoscimento facciale fa soprattutto affidamento a una serie di algoritmi intelligenti, che a grandi linee funzionano eseguendo delle azioni graduali. Anzitutto, il software deve identificare la posizione del viso della persona inquadrata. Successivamente, il programma necessita di mappare il volto, determinando la distanza che intercorre tra i punti facciali più importanti. E ancora, il computer traccia la distanza tra gli occhi, le dimensioni della mascella, la posizione del naso oppure la distanza tra gli zigomi. Fatto ciò, i punti sono poi trasformati in coordinate, che contengono le informazioni sul viso della persona. I dati sono confrontati con altri volti e tipi di facce. In questa maniera, il programma è anche in grado di stabilire se il volto appartiene a una donna oppure a un uomo. Inoltre, può anche capire l’umore della persona inquadrata. Il riconoscimento facciale è stato migliorato notevolmente, diventando più preciso e affidabile, tanto che, come suggeriscono molti esperti, è molto probabile che in un futuro non molto lontano, il sistema sarà destinato a sostituire sui prossimi dispositivi il lettore per le impronte digitali.
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