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Femminicidio, Turchia sotto choc: la morte della studentessa 27enne che sconvolge il Paese e scatena la rivolta social

Risultava scomparsa da 5 giorni Pinar Gultekin, studentessa universitaria di 27 anni il cui corpo è stato ritrovato tra i boschi del distretto di Mentese nella provincia di Mugla, sulla costa egea meridionale. Un nuovo caso di femminicidio che sconvolge la Turchia (paese in cui il fenomeno purtroppo appare in crescita), ma non solo. Infatti l’indignazione per l’ennesimo episodio scatena una rivolta social, dove sono per lo più i giovani, e anche gli stessi maschi, a condannare una pratica abominevole. Sarà un nuovo vento di cambiamenti per il paese arabo? Forse una nuova classe, come quella della generazione Z, sta proponendo un forte cambiamento da un punto di vista culturale, sociale, e presto forse anche politico.

La tragica morte
Pinar Gultekin era una giovane studentessa di 27 anni scomparsa nel nulla solo 5 giorni fa, nella zona di Mugla, sulla costa del Mar Egeo. Immediatamente erano partite le ricerche delle forze dell’ordine che sono arrivate a compimento proprio nelle ultime ore. Il corpo dell’universitaria è stato rinvenuto all’interno di un bosco nel distretto di Mentese, privo di vita e con chiari segni di strangolamento. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, la ragazza sarebbe stata strangolata e il suo corpo successivamente abbandonato nel luogo dove è stato rinvenuto. La polizia ha fermato l’ex fidanzato 32enne della giovane come sospetto responsabile dell’omicidio.
Nel frattempo il caso sta suscitando un grandissimo clamore mediatico in Turchia, soprattutto sui social. Moltissime persone hanno sfruttato l’occasione per porre l’accento su uno dei principali mali della loro società, ovvero la violenza sulle donne. Questo è solo uno dei molti casi di femminicidio registrati negli ultimi tempi nel paese arabo, nel quale sono infatti decenni che convive con un fenomeno dalle cifre purtroppo in crescita.Secondo la piattaforma indipendente Fermiamo i Femminicidi, in Turchia lo scorso anno sono state uccise almeno 416 donne, in ulteriore aumento rispetto alle già drammatiche cifre degli anni precedenti.

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