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Finestre e terrazze piene di striscioni anti-Salvini: l’Italia riscopre le Balconiadi

Il bello della protesta è che, al dunque, ognuna la improvvisa come meglio crede. La Lega scende in piazza il 19 ottobre, a Roma, per scagliarsi contro il “governo delle poltrone”, quello giallorosso del “traditore” Conte. I Sentinelli di Milano, gruppo social che continua la sua ascesa di notorietà in rete (al momento 18o mila follower solo su Facebook), risponde con un’altra bizzarra adunata sulla falsariga di quella che aveva visto cittadini di tutto lo Stivale appendere striscioni contro l’ex ministro dell’Interno alle proprie finestre.

Le Balconiadi, le aveva già ribattezzate il popolo del web, mostrando orgoglioso alcune divertenti trovate che avevano fatto capolino sulle terrazze di mezza Italia. “Sarebbe bello esportare quell’esempio in tutto il Paese – ha spiegato sulle pagine di Repubblica uno dei portavoce dell’associazione, Luca Paladini  – proprio nei giorni della manifestazione sovranista di sabato 19 ottobre. Un modo di esprimere dissenso originale e libero, per dimostrare che c’è un’Italia diversa da quella dei porti chiusi e che sclera per le ricette dei tortellini”.
L’invito alla fine è arrivato in via ufficiale, sempre attraverso la pagina dei Sentinelli: “Lanciamo una nuova risposta di lotta e di balcone. Dichiariamo quello che pensiamo su striscioni, lenzuola, disegni da stendere ai nostri balconi. Posteremo le vostre foto ma sarà necessario aggiungere l’hashtag #parlatecidi”.Quel @parlatecidi è un modo, ovviamente, per fare il verso alla Lega e a Fratelli d’Italia che tanto hanno speculato, nelle scorse settimane, sui drammatici fatti di Bibbiano per personalissimo tornaconto elettorale, a detta degli organizzatori. Tra le parole consigliate “accoglienza”, “49 milioni”, “omofobia”, “Ius soli”. Solo suggerimenti, però: la scommessa è proprio scatenare la fantasia delle famiglie che decideranno di trasformare il loro terrazzo o la loro finestra in strumento di divertente dissenso.

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