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Gaia Bianchi di nuovo nella bufera: “Se chiudete le discoteche non vado più a scuola”

Più di 400mila followers su Instagram e oltre un milione su TikTok, Gaia Bianchi è una delle Tik Toker più famose d’Italia. La giovane sedicenne è un idolo indiscusso per molti sui coetanei, anche se ultimamente sta facendo parlare di se per comportamenti tutt’altro che ligi alle regole anti Covid, e facendo scalpore per il suo sfogo “politico” contro il decreto Speranza che ha imposto la chiusura delle piste da ballo delle discoteche e l’obbligo di mascherina dalle 18 di sera fino all’alba. La ragazza era stata pesantemente attaccata già qualche mese fa, quando durante il lockdown aveva violato la quarantena per incontrare alcuni amici. Il tutto, poi, era stato postato sui social e, ovviamente, la ragazza era stata costretta a chiedere scusa. Adesso però è finita nella bufera a causa di alcune sue dichiarazioni relative alla decisione del governo di chiudere le discoteche. “Mi è appena arrivato un messaggio di mer..: le discoteche chiudono. Io non ho parole raga, ve lo giuro, mi viene da piangere. Mettiamola così caro governo: se voi chiudete le discoteche, io non vado a scuola (risata, ndr)”, sono state le parole della giovane Tik Toker su Instagram, seguite da un turbinio di polemiche.

La replica di Tommaso Zorzi
Un hashtag contro di lei, #GaiaBianchiIsOverParty, è finito in tendenza su Twitter. E anche il collega influencer Tommaso Zorzi ha voluto dire la sua in maniera ironica: “Se queste sono le premesse mi viene da piangere. Comunque, parlando della signorina in questione, non mi sembra che il tuo banco avesse i solchi per quanto tu sia stata china sopra a leggere i libri, quindi non mi preoccuperei”.
Le scuse di Gaia

Dal canto suo, la tiktoker 16enne ci ha tenuto a specificare che il tono del suo discorso era “superficiale e ironico”. “La gente non ha capito e si è arrabbiata”. In una serie di storie su Instagram si giustifica puntando l’attenzione sulle istituzioni e sul ritardo delle ordinanze: “Ma il problema non sono io che a 16 anni voglio andarmi a divertire e voglio andare a ballare. Il problema sono quei quattro babbi che abbiamo al Governo che hanno tenuto le discoteche aperte fino a dopo Ferragosto. Ditemi voi chi a Ferragosto resta a casa. Io a Ferragosto ero in giro ed era pieno di gente, è una cosa scontata che la gente stia in giro tutta la notte. Che le discoteche sarebbero state piene si sapeva ed era una cosa prevedibilissima”. E Gaia ribadisce: “Il problema non sono io che parlo così sui social, il problema sono le cose gravi e concrete che sono successe, non io che parlo così”.Qualche mese fa Gaia Bianchi era stata attaccata per aver violato la quarantena. Infatti ad aprile, in pieno lockdown, aveva raggiunto alcuni suoi amici tiktoker in centro a Milano con un taxi per festeggiare il compleanno di un amico. In quell’occasione si era scusata con queste parole: “Non ho scusanti e so di essere completamente dalla parte del torto. So che siamo in una situazione critica e l’ho affrontata con superficialità e mi scuso. So di non aver dato il buon esempio. Mi vergogno di quello che è successo e cercherò di farmi perdonare. Una cosa del genere non si verificherà mai più”.

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