Tecnologia

Nasce il gilet di Amazon per proteggere i dipendenti dai Robot

Tutti sanno che lavorare in uno dei magazzini di Amazon potrebbe essere veramente pericoloso a causa dei robot che si muovono avanti e indietro all’interno di questi spazi. Il pericolo per i dipendenti è proprio il rischio di collisione contro una di queste macchine, dotate di IA. Per proteggere i propri magazzinieri, Amazon Robotics lancia sul mercato il suo ultimo prodotto: il Robotic Tech Vest, uno strano gilet, ovvero la nuova divisa da lavoro dei lavoratori-robot. Questo giubbotto nasce proprio con lo scopo di difendere i dipendenti. Infatti, questo oggetto invia dei segnali alle macchine vicine e li avverte della presenza umana. Brad Porter, vicepresidente di Amazon, racconta a TechCrunch che: “In passato, gli associati avrebbero contrassegnato la griglia di celle in cui avrebbero lavorato per consentire al pianificatore di traffico robotizzato di ruotare in modo intelligente attorno a quella regione. Quello che il giubbotto permette ai robot di fare è rilevare l’umano da più lontano e aggiornare brillantemente il suo piano di viaggio per evitare una collisione”.

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Strani incidenti

In passato si sono verificati diversi incidenti. A dicembre, in un magazzino Amazon sembra che un robot abbia ferito circa ventiquattro lavoratori, con uno spray per gli orsi, fatto con peperoni molto piccanti. Un dipendente è subito apparso in condizioni critiche, mentre gli altri sembra che avrebbero lasciato l’ospedale nel giro di ventiquattro ore.

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Le critiche

Negli ultimi anni, l’azienda è cresciuta molto al livello globale, soprattutto per quanto riguarda la vendita al dettaglio, di conseguenza sembra che abbia aumentato considerevolmente il salario dei suoi lavoratori. Nonostante ciò, Amazon è stata molto criticata per queste brutte condizioni di lavoro dei suoi magazzinieri. Il grande Colosso, però, si difende sulla vicenda dello spray: “La sicurezza dei nostri dipendenti è la nostra priorità, e come tale, tutti i dipendenti in quella zona sono stati trasferiti in un posto sicuro e i dipendenti con sintomi sono stati trattati sul posto”, afferma un portavoce di Amazon in un comunicato. “Per precauzione, alcuni dipendenti sono stati trasportati negli ospedali locali per la valutazione e il trattamento.” E continua: “Tutti i nostri sistemi robotici impiegano più sistemi di sicurezza che vanno dai materiali di formazione, alle barriere fisiche all’ingresso, ai controlli di processo, fino a bordo”.
Sicuramente il tema della sicurezza è una delle maggiori preoccupazioni quando si parla delle interazioni uomo-robot. Come sostiene l’Osha, “Gli studi indicano che molti incidenti robot si verificano durante condizioni operative non di routine, come programmazione, manutenzione, test, configurazione o regolazione. Durante molte di queste operazioni il lavoratore può trovarsi temporaneamente all’interno della traiettoria di lavoro del robot in cui operazioni indesiderate potrebbero provocare lesioni. “

Sicuramente in questo nostro mondo digitale, il robot connesso all’IA offre alla nostra comunità una serie infinita di vantaggi, però per poterli sfruttare al meglio, in particolar modo i grandi Colossi, dovrebbero fare i conti con gli aspetti negativi e cercare di evitare incidenti potenzialmente molto pericolosi, proprio come è successo più volte nei magazzini di Amazon.

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