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“Intitoliamo a Giorgio Marincola la fermata della Metro C”. La proposta di Coccia e Saviano

La proposta piace. Anche più di quanto si potesse immaginare. A lanciarla è il giornalista Massimiliano Coccia: intitolare la fermata metro C di via dell’Amba Aradam a Giorgio Marincola, partigiano somalo ucciso dai tedeschi nel corso dell’ultima strage nazista in Italia. Un’idea – si legge su metropolitanmagazine.it – lanciata sulla scia del blitz del gruppo Rete Restiamo Umani, che nella notte tra giovedì e venerdì ha coperto con degli adesivi via dell’Amba Aradam, a San Giovanni, trasformandola in via George Floyd e Bilal Ben Messaud”.

E a rilanciare la proposta – facendola diventare virale – è arrivato anche Roberto Saviano, che ha raccolto e fatto suo l’appello: “Giorgio con la sua lotta ha liberato il nostro Paese, e se fosse un ragazzo del 2020 sarebbe nelle piazze con le centinaia di suoi coetanei a gridare ‘Black Lives Matter’. Per questo, intitolargli una stazione della metropolitana significa creare un ponte fortissimo tra passato e presente, tra liberazioni di ieri e liberazione, necessaria, di oggi. La politica sia coraggiosa, almeno una volta”, scrive lo scrittore sulla sua pagina Facebook.

La lotta di Liberazione ci restituisce sempre delle storie incredibili, come quella di Giorgio Marincola, “il partigiano nero”, una storia dimenticata e raccontata nel libro di Lorenzo Teodonio e Carlo Costa “Razza partigiana”. Giorgio era nato in Somalia, ma ben presto si era trasferito in Italia e, dopo un passaggio dagli zii in Calabria, si era ricongiunto a Roma con il padre. Quando i tedeschi occuparono la Capitale, dopo l’armistizio, Giorgio entrò in una brigata del Partito D’Azione e fece la sua parte nella Resistenza che liberò Roma nel giugno 1944.

Convinto di dover proseguire nella lotta, si trasferì a combattere al Nord, venne catturato, torturato e in seguito liberato dagli alleati. La sua vita finì quando, impegnato a scacciare gli ultimi nazisti, venne fermato in un posto di blocco e ucciso sommariamente sul posto. Ben venga, dunque, la proposta lanciata da Massimiliano Coccia di intitolare a Giorgio Marincola la fermata della metro C di Roma in via dell’Amba Aradam, “via nata per ricordare la vittoria delle truppe italiane su quelle etiopi nel 1936, quando Badoglio vigliaccamente fece sganciare bombe al gas sulle colonne in ritirata”, come ricorda Saviano.

 

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