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IkeaBot: ideato un robot capace di costruire i mobili del colosso svedese

Dopo gli auricolari capaci di “leggere” il pensiero, i ricercatori del MIT di Boston hanno ideato un gadget perfetto per tutti i clienti Ikea, soprattutto quelli che odiano assemblare e montare i mobili. L’oggetto in questione si chiama IkeaBot, un vero e proprio robot capace di costruire al posto degli umani i mobili del colosso svedese. Niente più antine storte o piedini regolati ad altezze differenti insomma: con IkeaBot anche montare i celebri mobili svedesi diventerà un gioco da ragazzi…

IkeaBot: il robot che assembla i mobili Ikea

Visti in esposizione o sul catalogo sono sempre bellissimi e perfetti ma, in realtà, assemblare e montare i mobili Ikea non è per tutti. Quando ci si trova davanti a decine di viti, accessori mai visti prima e pezzi di legno la cui posizione non è sempre chiara, spesso ci si mette anche a pensare “Ma chi me l’ha fatto fare?”. A breve, però, probabilmente questo problema smetterà di esistere.

Un gruppo di ricercatori del MIT, infatti, ha ideato dei robot capaci di assemblare e montare i mobili del colosso svedese in pochi minuti, capendo autonomamente se hanno bisogno di cooperare con altri robot ma anche il modo più intelligente per costruirli. Gli IkeaBot, infatti, sono stati costruiti per seguire un “sistema di ragionamento geometrico” nonché un “pianificatore simbolico”. Questo significa che i robot non si fermeranno sino a quando non avranno di fronte il mobile perfettamente costruito.

IkeaBot: come funziona

Attualmente, IkeaBot è stato in grado di costruire una sedia ed un tavolo e altri oggetti più piccoli. Non è da escludere, comunque, che in futuro possa essere utilizzato anche per mobili più grandi e impegnativi. Ma come funziona l’IkeaBot? Come anticipato, il bot ha al suo interno un software intelligente, capace di valutare movimenti e step da seguire per portare al termine il suo compito.

Dal punto di vista hardware, invece, il robot si basa sul sistema chiamato Torq Gripper. Quest’ultimo utilizza due ruote controrotanti unite da elastici per poter afferrare praticamente qualsiasi forma e riuscire altresì a ruotarle grazie alla collaborazione di un’altra unità. Il sistema non è troppo differente da quello del Canadarm 2, il braccio robotico utilizzato sulla ISS – Stazione Spaziale Internazionale.

Una rivoluzione per Ikea?

Sebbene l’IkeaBot possa sembrare la soluzione per tutti i clienti Ikea meno abili nei fai-da-te, è impossibile pensare ad un esemplare di robot in tutte le case. Certamente, però, l’IkeaBot, se migliorato e reso performante per la costruzione di molti più modelli, potrebbe rappresentare un gadget utilissimo per il colosso svedese.

Ricordiamo, infatti, che la forza di Ikea risiede proprio nell’unicità della propria offerta: il fondatore ideò un catalogo unico nel suo genere, con mobili a basso costo pensati proprio per tutti coloro che, pur non volendo rinunciare al design, volevano poter arredare le proprie case senza spendere una fortuna. Attualmente, il colosso svedese è presente in 42 Paesi con oltre 340 punti vendita: il 70% del fatturato, però è prodotto in Europa.

ikeabot-ikeaIkeaBot nel futuro di Ikea? Sebbene non vi sia alcuna notizia a riguardo, è possibile pensare ad un’implementazione di robot nel servizio di montaggio, introdotto da qualche anno a questa parte per venire incontro alle richieste dei clienti non troppo avvezzi a questo genere di attività.

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Sabina Schiavon
Visionaria per vocazione, blogger in erba per passione, freelance per professione. Milanese per nascita e vercellese d’adozione, si occupa di startup, imprese, Industria 4.0 e di tutti i temi legati all’innovazione. Ama la birra belga e il whisky scozzese, gustati accanto a un gatto che fa le fusa.