Interni

Ilaria Cucchi contro Salvini: “Sciacallo, specula su mio fratello”

Ilaria Cucchi contro Matteo Salvini. La sentenza per la morte di Stefano non è servita a calmare la lunga polemica che si trascina ormai da tempo tra i due, con l’ex ministro dell’Interno che appena saputo della condanna dei due carabinieri che avevano avuto in custodia il ragazzo, poi morto per le percosse ricevute, aveva detto: “La dimostrazione che la droga fa male, sempre e comunque”. Una frase che aveva fatto imbufalire la sorella della vittima: “Il giorno in cui viene pronunciata la sentenza ha il coraggio di dire quelle parole come se fosse al bar e parlasse ai suoi amici? Sono solo una normale cittadina ma non posso fare altro che querelarlo”.

il programma ‘Lavori in corso’ in onda su Radio Radio e Radio Tv, la Cucchi ha attaccato il leader della Lega: “Matteo Salvini fa speculazione su mio fratello, sono stata accusata io di fare questo, ma lui è uno sciacallo. Fa politica di basso livello sulla morte di mio fratello e sulla nostra storia. Arriva al punto di parlare ancora di droga nel momento in cui sono state emesse le sentenze di condanna per omicidio dopo dieci anni dalla morte di mio fratello. Ma che ci vuole dire che i drogati devono essere uccisi? Secondo me lui è completamente fuori dal mondo”.
“Il giorno della sentenza mia madre che sta molto male è rimasta tantissime ore in quell’udienza ad aspettare la pronuncia – ha poi raccontato Ilaria – Mio padre è una persona talmente per bene e onesta che a pochi giorni dalla morte di Stefano ha denunciato suo figlio per aver trovato un quantitativo di droga nella sua abitazione di Morena.  Questa è la nostra famiglia. Anche io da madre, ho paura della droga, anche io sono contraria, ma qui parliamo di omicidio preterintenzionale non di droga. Matteo Salvini piuttosto che preoccuparsi del nostro processo si preoccupi di casa sua, pensi a loro, non alla mia famiglia”.Poi la stoccata: “Mio fratello non è morto perché drogato, è chiaro a tutti fuorché a Salvini che ripete sempre le stesse cose… Probabilmente sarà ancora sotto gli effetti del mojito. La querela è in via di presentazione”. La Cucchi ha anche parlato del suo impegno possibile in politica, visto che tanti cittadini romani hanno parlato della sua candidatura a sindaco: “Avevo detto che sarei stata pronta a presentarmi se tutti i partiti avessero fatto un passo indietro. Più una provocazione che altro… Infatti sono rimasta a casa. Ora penso a godermi questo momento di riconciliazione con me stessa. Avevamo ragione noi, faccio ancora fatica a pensare che ce l’abbiamo fatta”.

Salvini di nuovo indagato: ma non è in tribunale che va affrontato (e sconfitto)