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Liliana Segre al Quirinale, l’ipotesi del M5S

A pochi giorni dall’inizio delle votazioni per eleggere il prossimo presidente della Repubblica, si moltiplicano voci, indiscrezioni ed ipotesi giornalistiche. Al centro della scena c’è sempre Silvio Berlusconi, unico candidato al Quirinale che al momento ha fatto capire di essere ufficialmente in corsa. Ma anche le altre forze politiche stanno mettendo a punto la loro strategia. È anche il caso del M5S. Durante l’ultima riunione, in cui il leader Giuseppe Conte ha incontrato i verti del Movimento, sarebbe infatti emerso il nome di Liliana Segre come candidata di bandiera pentastellata.

Liliana Segre e Giuseppe Conte

Liliana Segre candidata alla presidenza della Repubblica dal Movimento 5 Stelle? Al momento si tratta solo di una indiscrezione pubblicata dall’agenzia di stampa Adnkronos. Ma le possibilità che il Movimento guidato da Giuseppe Conte possa puntare veramente sulla senatrice a vita, ebrea e sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, non sono assolutamente da scartare. Anzi, pare proprio che, di fronte alla conferma della candidatura di Berlusconi da parte del centrodestra, i pentastellati possano arroccarsi sull’ipotesi Segre.

La senatrice a vita Liliana Segre incontra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte davanti al memoriale della Shoah, Milano, 21 novembre 2019. ANSA/FLAVIO LO SCALZO

Ma non solo perché, come riferisce la stessa agenzia di stampa, Conte e i suoi fedelissimi sarebbero anche pronti a optare per un’altra soluzione. Quella cioè di abbandonare l’aula di Montecitorio, se forzisti, leghisti e meloniani continueranno a puntare sul nome di Berlusconi. La cabina di regia del M5S si è riunita nella tarda serate di lunedì 17 gennaio. Tra le ipotesi esposte da Conte, solo le due appena descritte avrebbero convinto i vertici del Movimento.

L’abbandono della votazione eliminerebbe il rischio che qualche franco tiratore a 5 Stelle possa alla fine votare davvero per il Cavaliere, mandandolo così al Quirinale. Meglio allora andarsene in blocco. Comunque sia, anche se la protagonista della vicenda non sembra avere le carte in regola per spuntarla, data anche l’età, la candidatura di Liliana a Segre resta comunque di pregio.

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