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La denuncia di Margaux, campionessa olimpica di judo: “Massacrata dal mio compagno, ma è stato rilasciato”

Lo sport francese è stato scosso da una brutta storia di violenza domestica sulle donne. A denunciare è stata Margaux Pinot, medaglia d’oro nella gara a squadre di Judo delle ultime Olimpiadi di Tokyo, vittima di maltrattamenti da parte del suo compagno ed ex allenatore del team maschile Alain Schmitt. “Sono stata picchiata dal mio compagno, ma lui è stato rilasciato. Cosa doveva succedere? Dovevo morire?”, ha detto Margaux sfogandosi sui social. Alain Schmitt è stato accusato di averla presa a pugni e di aver tentato di strangolarla durante una lite avvenuta lo scorso weekend a Parigi. Come hanno riportato i media francesi, l’uomo è stato arrestato ed ha negato ogni accusa. Il tribunale lo ha rilasciato, in quanto secondo il giudice non ci sarebbero “sufficienti prove di colpevolezza” per procedere e trattenerlo.

Dopo l’udienza Margaux ha reagito pubblicando sui social media una fotografia del proprio volto, gonfio e tumefatto. L’immagine è stata accompagnata dalla didascalia: “Nella notte da sabato a domenica sono stato vittima di un’aggressione domestica da parte del mio compagno e preparatore. Sono stata insultata, presa a pugni, la mia testa è stata sbattuta più volte a terra. E infine ha tentato di strangolarmi”. Poi la campionessa olimpica ha proseguito ancora: “Pensavo di morire, sono riuscita a scappare e a rifugiarmi dai miei vicini che hanno subito chiamato la polizia. Ho diverse ferite tra cui il naso rotto e non potrò lavorare per 10 giorni”.

Infine la 27enne ha concluso amaramente: “Oggi la giustizia ha deciso di rilasciarlo. Quanto vale la loro diffamatoria difesa contro le mie ferite e il sangue sparso sul pavimento del mio appartamento? Cosa mancava? Forse la morte alla fine? Probabilmente è stato il judo a salvarmi. E il mio pensiero va anche a chi non può dire lo stesso”.

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