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La Lega lancia mascherine in spiagga: rabbia dei bagnanti per l’inquinamento

Non è piaciuta a molti, l’ultima trovata della Lega andata in scena in occasione del Ferragosto sulle spiagge della Calabria. Mentre i bagnanti si rilassavano tra un tuffo in mare e qualche lettura sotto l’ombrellone, infatti, ecco che sono iniziate a piovere sulle loro teste delle mascherine chirurgiche all’interno di confezioni di plastica, accompagnate dal bigliettino: “Omaggio della Lega, vota Leo Battaglia”. Una trovata che ha sollevato critiche durissime.

La Lega lancia mascherine in spiagga: rabbia dei bagnanti per l'inquinamento

A lanciare i “regalini” per la popolazione calabrese, firmati dal candidato leghista alle ultime elezioni regionali, è stato un elicottero che volava a bassa quota. E che ovviamente, complice il vento e la difficoltà dell’operazione, non è riuscito a completare correttamente l’operazione: una parte delle mascherine è così finita in mare, tra le proteste dei presenti per l’inquinamento.

Di fronte alle polemiche sono subito scattate le prese di distanza. Come quella di uno storico esponente del Carroccio, Claudio Borghi, che si è affrettato a mettere le mani avanti: “Se è vero, è un’iniziativa assai infelice”. Come raccontato da molti utenti su Facebook, il lancio è avvenuto lungo le spiagge di Sibari e di Trebisacce.

Leo Battaglia non è nuovo a iniziative singolari di marketing politico: lo scorso 14 febbraio aveva fatto stampare un cartellone con una dichiarazione d’amore per Matteo Salvini. Inoltre, tanti cittadini calabresi avevano segnalato la sua presenza sui muri cittadini in coincidenza delle varie tornate elettorali, protagonista di messaggi impressi con la bomboletta.

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