Interni

Elezioni, tutti i nomi dei vip promossi e bocciati

Risultati a luci alterne per i candidati vip alle elezioni Comunali. Vittorio Feltri e Mattia Santori ad esempio ottengono una valanga di preferenze, riuscendo ad entrare rispettivamente nei Consigli comunali di Milano e Bologna. Male invece Pippo Franco, candidato con il centrodestra a Roma con Michetti e travolto pure dallo scandalo dei green pass falsi. Malissimo anche gli ex calciatori candidati nella Capitale da destra e sinistra.

I vip promossi e bocciati alle elezioni

Moltissimi nomi di spicco dunque tra le migliaia di candidati alle recenti elezioni Comunali. A fare rumore è l’elezione a Milano nelle liste di Fratelli d’Italia di Chiara Valcepina, l’avvocato finito suo malgrado al centro dell’inchiesta Lobby nera di Fanpage. Sempre nel capoluogo lombardo, e sempre sotto le insegne del partito di Giorgia Meloni, il giornalista Vittorio Feltri ottiene un lusinghiero risultato piazzandosi primo.

Spostandosi a Bologna, invece, è Mattia Santori a farla da mattatore. Il fondatore del movimento delle Sardine, candidato nelle liste del Pd, risulta essere il più votato nel capoluogo emiliano con 2.586 preferenze. Al contrario, da Roma non arrivano note liete per i cosiddetti vip. Il comico Pippo Franco non raggiunge neanche le 50 preferenze. L’ex calciatore della Roma Ubaldo Righetti, candidato con Gualtieri, non ce la fa ad entrare in Consiglio. Stessa destino toccato in sorte a due suoi ex colleghi, stavolta della Lazio, Angelo Gregucci e Andrea Di Carlo, presentatisi nella lista civica per Michetti. Entrambi ‘trombati’.

Tra gli altri vip in corsa, non ce la fanno in Calabria l’ex sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, e nemmeno Mimmo Lucano, condannato a 13 anni di carcere. Niente poltrona anche per Max Casacci dei Subsonica e Johnson Righeira dell’omonimo duo musicale. Boom di preferenze a Roma, invece, per Rachele Mussolini, candidata nella lista di Fdi, figlia di Romano e sorellastra di Alessandra. Brutte notizie, infine, anche per l’ex Miss Italia del 1988, Nadia Bengala.

Potrebbe interessarti anche: Bassetti sulle elezioni: “Vaccinati vincono contro antiscienza”