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La Lucarelli contro Salvini: “Insulta i migranti nella patria di San Francesco”

Selvaggia Lucarelli all’attacco di Matteo Salvini, partito per la sua campagna d’Umbria al centro di feroci polemiche, come d’altronde pienamente del suo stile. Arrivato ad Assisi per una cena durante la quale i video con le esternazioni del Capitano hanno fatto subito il giro dei social. Il numero uno della Lega si è scagliato contro il governo giallorosso, accusato di stare insieme con la colla solo in funzione antisalviniana. Per poi passare al solito repertorio di battute. 

Ecco, allora, che i migranti diventano improvvisamente “grassottelli”, “più grassottelli di voi” come sottolinea Salvini tra una risata e l’altra di fronte agli invitati presenti, pronti ovviamente a sbellicarsi dalle risate a ogni uscita sopra le righe del Capitano. Uscite che, però, una volta diventate di pubblico dominio hanno attirato contro l’ex ministro dell’Interno critiche e accuse feroci.
“Spero che l’Umbria si vergogni” è stato il commento di Selvaggia Lucarelli, uno dei più feroci. La conduttrice televisiva ha condiviso il video del misfatto, quello in cui Salvini si lancia nel siparietto anti-migranti, per poi esprimere attraverso la propria pagina una forte indignazione, contrapponendo l’immagine di commensali a ristorante, con le tovaglie pulite e il vestito buono che ironizzano sui migranti, a quelle del poverello di Assisi che abbraccia i lebbrosi e si fa mendicante.“‪Ad Assisi – ha scritto la Lucarelli – nella città del santo che abbracciava i lebbrosi e diventava un mendicante, mentre si mangia al ristorante con le tovaglie pulite e il vestito buono, si ride delle battute becere su barconi e migranti ‘grassottelli’ del bullo Salvini. Spero che l’Umbria si vergogni tutta”.

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