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Covid, Klaus Davi a Dritto e Rovescio: “Italia deve fare come Corea e Cina”

Dibattito infuocato sul green pass durante l’ultima puntata di Dritto e Rovescio. Ad accendere la miccia della discussione ci sono due schieramenti opposti. Da una parte il senatore renziano Davide Faraone e il giornalista Klaus Davi, favorevoli a misure restrittive dure come il green pass. Dall’altra, il direttore de La Verità Maurizio Belpietro, il deputato meloniano Giovanni Donzelli e il senatore ex M5S Gianluigi Paragone, schierati ovviamente su posizioni opposte. Ma è la proposta di Davi a spaccare lo studio.

Klaus Davi a Dritto e Rovescio

“In Italia non si pone neanche il problema di togliere le restrizioni, perché le stanno mettendo. – attacca Belpietro – Da lunedì scatta un nuovo obbligo che sostanzialmente impedisce al lavoratore di andare a lavorare facendo il tampone. Richiede che dai 50 anni in su si debba avere il green pass rafforzato. Basta guardare quello che è successo in tutta Europa, dove si stanno rendendo conto che questi provvedimenti non solo non servono a niente, ma a volte rischiano di essere controproducenti. Il caso inglese, dove sono state prese misure contrarie a quelle dell’Italia, è il più clamoroso”, conclude il direttore.

“Io non credo che il modello sia l’Inghilterra, la Danimarca o la Svezia dove la densità abitativa è molto diversa. – replica Klaus Davi – Noi dobbiamo guardare a dei Paesi come la Corea e come la Cina dove l’aspetto preventivo delle mascherine…”. Ma le sue parole provocano l’immediata reazione degli altri ospiti in studio, divisi tra indignazione e ilarità nei confronti di una proposta che appare quantomeno azzardata.

“La sinistra in Italia vuole fare come la Cina e la Corea, purtroppo è così. Noi vorremmo una nazione libera, mi dispiace”, protesta Donzelli mentre Belpietro se la ride. “Vi siete mai chiesti perché nei Paesi dell’estremo oriente le mascherine vengono portate sempre? Ma perché dovete polemizzare sempre? Entrate nel merito”, insiste però Klaus Davi. “Facciamo un confronto con la Spagna”, propone allora Donzelli. Intanto, anche Paragone non riesce a trattenere le risate. “Ma non ci credi neanche tu a quello che stai dicendo, stai ridendo Klaus”, ironizza il fondatore di Italexit.

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