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Ucraina, Cremaschi a Dritto e Rovescio: “Colpa della Nato, non dovrebbe esistere”

Dichiarazioni sempre sopra le righe quelle rilasciate dagli ospiti di Dritto e Rovescio. Stavolta il protagonista dell’ultima puntata del talk show di Rete 4, condotto da Paolo Del Debbio, è il sindacalista ed esponente di Potere al popolo, Giorgio Cremaschi. Per Cremaschi la colpa di quanto sta accadendo in Ucraina è tutta della Nato e non di Putin. Opinione che fa esplodere lo studio.

Giorgio Cremaschi a Dritto e Rovescio

“La situazione è terribile. Quando c’è una guerra bisogna essere sempre contro la guerra. – premette Cremaschi – Penso onestamente che il mondo di cui faccio parte possa avere il titolo di avere questa opinione, perché siamo contro i bombardamenti di Putin come eravamo contro quelli della Nato su Belgrado. Siamo contro quelli dell’Arabia saudita con le armi italiane che hanno ucciso un milione di persone nello Yemen. Noi siamo contro la guerra. E quindi chi è contro la guerra fa bene a dire che anche Putin non può fare la guerra. Da questo punto di vista non ho nessuna difficoltà a dire questo”.

“Se guardiamo invece la colpa, cioè le ragioni, la colpa principale è della Nato. – affonda poi il colpo l’ospite di Dritto e Rovescio – Su questo non c’è dubbio, la colpa principale è della Nato”, ribadisce l’ex sindacalista. “Perché?”, gli domanda interessato Del Debbio. “Intanto perché secondo me non dovrebbe neanche esistere. La Nato non ci dovrebbe essere. Nel 1991 fu sciolto il Patto di Varsavia. C’erano le condizioni per fare una pace europea. Nel 1992 è stata rilanciata e in questi 30 anni ha fatto guerre in tutto il mondo”, questa la netta presa di posizione di Cremaschi.

“Ti conosco d 30-40 anni. Stasera sei insopportabile perché sei un giustificazionista dell’aggressione di Putin all’Ucraina”, lo bacchetta allora un altro ospite di Dritto e Rovescio, il presidente di Federconsumatori, Rosario Trefiletti.

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