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Forza Italia, Elio Vito: “Subalterna a destra sovranista su Ddl Zan e antifascismo”

Silvio Berlusconi comunica la sua ennesima discesa in campo con l’obiettivo dichiarato di riportare Forza Italia sopra il 20%. Ma c’è chi prova a rompergli le uova nel paniere. Si tratta di Elio Vito che ha appena abbandonato il partito e si è dimesso dalla carica di deputato in aperta polemica con la nuova linea politica. Secondo Vito, ospite di Omnibus su La7, il suo ex partito sarebbe infatti subalterno alla destra sovranista su Ddl Zan e antifascismo.

Elio Vito contro Forza Italia

“In occasione della bocciatura del Ddl Zan io ho lasciato tutti gli incarichi di partito perché ritenevo incompatibile che Forza Italia, un partito liberale, votasse anche su questi temi dei diritti civili come la destra sovranista. – accusa Elio Vito – Con degli argomenti francamente inesistenti. Per me questi temi dei diritti civili sono costitutivi della ragione per cui sono entrato a fare politica da Radicale da giovanissimo e che appartenevano a Forza Italia. Quindi questa è stata la prima frattura che ha portato in questo anno a fare emergere varie contraddizioni”, accusa il deputato.

“Poi è uscito il tema dell’antifascismo. – affonda ancora il colpo Elio Vito – Io sono andato in piazza San Giovanni, alla manifestazione di solidarietà con la Cgil quando c’è stato un attacco squadrista alla sua sede romana (nell’ottobre scorso, ndr). In questo periodo, a seguito del Covid e non solo, c’è questo problema del riemergere di una problematica nel nostro Paese per il quale l’antifascismo deve tornare ad essere il valore costitutivo della Repubblica”.

“La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’apparentamento a Lucca di Forza Italia con la destra più estremista. – spiega l’ex deputato forzista – Lì il candidato è un ex di CasaPound che non ha mai rinnegato questa sua appartenenza e ideologia. Io ho comunicato il giorno prima a Silvio Berlusconi e al coordinatore regionale della Toscana che se avessero fato quella alleanza me ne sarei andato. Per me l’apparentamento con la destra estremista di CasaPound è una cosa inconcepibile. Forza Italia non è mai stata così. Non hanno cambiato idea e quindi io ho lasciato Forza Italia e mi sono dimesso da deputato”, conclude Elio Vito.

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