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Ucraina, Calenda: “Se non fermiamo Putin invaderà un Paese della Nato”

Vladimir Putin non si fermerà all’Ucraina se qualcuno, cioè la Nato, non lo fermerà prima. A lanciare l’allarme sulle reali intenzioni del presidente russo è Carlo Calenda. Il leader e fondatore di Azione è ospite dell’ultima puntata di In Onda su La7. Chiamato in causa dai conduttori Concita De Gregorio e David Parenzo, l’ex ministro spiega che Putin non ha nessuna intenzione di limitare a Kiev la sua politica di espansione imperiale.

Carlo Calenda a In Onda

“Non c’è mai nella politica estera un aspetto solamente ideale. Molto spesso c’è un aspetto di realismo. – spiega Calenda – E questo realismo ti porta a fare delle scelte che spesso non fai a cuor leggero. Per esempio dare le armi alla Turchia che storicamente ha avuto un atteggiamento aggressivo verso il popolo curdo. E tuttavia la realtà vera è che noi abbiamo la Turchia nella Nato che protegge il fianco Sud. Io sono contrario all’ingresso della Turchia in Europa perché penso sia del tutto sbagliato. Penso che possiamo fare molte pressioni, ma penso anche che questo sia il dispositivo di sicurezza”.

“E allora il moralismo serve a poco perché ci sono popoli che sono aiutati e altri che non lo sono. – si infervora Carlo Calenda – Normalmente il fatto di aiutarli dipende dall’interesse nazionale. Verso l’Ucraina esiste un interesse nazionale che è quello del contenimento di Putin. E il suo contenimento è fondamentale perché, se non lo facciamo in Ucraina, la prossima volta lo faremo in un Paese che è membro della Nato”, avverte il fondatore di Azione.

“Ma sarebbe ipocrita dire che ogni volta che c’è un’ingiustizia l’Occidente manda armi. – conclude poi Calenda – Non succede sempre, ma solo quando c’è un interesse nazionale. Perché c’è una dimensione della politica estera che può essere idealista e un’altra che è realista. E la dimensione idealista della politica estere molto spesso fa disastri. La politica dei neoconservatori americani di esportare la democrazia attraverso i conflitti ovviamente non ha funzionato”.

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