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Piazzapulita, l’ambasciatore vs Orsini: “In Russia spariresti in un manicomio criminale”

Alessandro Orsini protagonista assoluto dell’ultima puntata di Piazzapulita. Il professore della Luiss prima si scaglia con violenza contro la Nato, puntando il dito contro le “menzogne” dell’Alleanza atlantica e definendo un “pazzo” il suo segretario generale Jens Stoltenberg. Poi, arriva lo scontro durissimo con l’ambasciatore Riccardo Sessa, visibilmente seccato dalle tesi del suo interlocutore.

Orsini e l’ambasciatore Sessa a Piazzapulita

“Per me è un privilegio avere un dialogo con un ambasciatore come lei, ma non sono d’accordo. – così Orsini si rivolge all’ambasciatore Sessa che ha appena finito di parlare – Lei è un ambasciatore quindi attribuisce molta importanza alla forma, mentre io sono uno studioso e attribuisco più importanza alla sostanza. La Nato ha fatto delle cose gravissime in questi giorni. Con uno sfondamento incorso del confine in Ucraina, ha fatto un’esercitazione militare nella Georgia dove Stoltenberg ha tenuto una conferenza stampa dove ha attaccato violentemente Putin”. Ma il suo tono evidentemente non piace al suo interlocutore.

“Ci tengo a precisare che se io sono un diplomatico che sono attaccato alla forma e lui è un professore che ha studiato ed è attaccato alla sostanza, io le ricordo che la forma nel nostro mestiere è anche sostanza. – replica piccato l’ambasciatore Sessa – E mi permetto anche di dirle, data la differenza di età, che io forse ho studiato parecchio più di lei. E la porto a riconsiderare seriamente quelle che sono delle sue posizioni che io rispetto. Perché per fortuna, a differenza di quei disgraziati degli ucraini che combattono contro un regime che a una persona che ragiona in questo modo la avrebbero già fatta sparire in un manicomio criminale, capisce? (sic)”.

“Quello che lei sostiene, la Nato, l’Italia è un Paese come la Bielorussia, sono dei discorsi di una propaganda che, mi consenta di dirle, non sta in piedi e non rende giustizia a quelle migliaia di persone che stanno morendo in Ucraina che grazie al cielo i Paesi della Nato, compresa l’Italia, hanno aiutato a difendersi”, affonda ancora il colpo un Sessa visibilmente indignato. Poi la discussione prosegue con altri diversi momenti di tensione tra i due ospiti.

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