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Lampadine intelligenti che cambiano colore, cosa le rende davvero uniche

Le lampadine intelligenti, quelle in particolare che cambiano colore, rappresentano quelle innovazioni domestiche che avranno vita lunga nelle nostre case. Ne esistono numerosi modelli in commercio: Lifx, Nanoleaf, Sylvania e Philips Hue, lampadine a dir poco lucenti, disponibili dai colori più vivaci a quelli più fluidi, tutte dotate di accensione tramite comando vocale o con un tocco sullo smartphone. L’idea è quella di rendere qualsiasi ambiente più moderno e a dir poco sorprendente con un semplice tocco di tecnologia all’avanguardia.

Se siete indecisi o ancora non ne possedete una, ecco 5 motivi che potrebbero farvi cambiare idea.

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Allarmi visivi

In primo luogo queste lampadine possono essere impostate come degli alert per ricordarci le cose da fare. Certo, per questo ci sono i timer e le sveglie, ma non funzionano nel caso in cui stiamo ascoltando musica con le cuffie oppure siamo sotto la doccia. Ma le lampadine intelligenti possono fare comunque da dispositivo di allarme cambiando improvvisamente colore: collegate, ad esempio con il dispositivo Amazon Echo, le luci intelligenti possono tranquillamente fare le veci di allarmi visivi.

Come una sveglia

La seconda funzione importante è rappresentata dal fatto che le luci intelligenti possono fungere da sveglia. Alcune persone hanno bisogno di tutta l’assistenza necessaria per svegliarsi al mattino.

Praticamente qualsiasi luce intelligente consentirà di programmare un cambiamento di luce ricorrente in un momento specifico della giornata, quindi anche programmare le luci della camera da letto in modo tale che si accendano automaticamente al mattino, proprio all’ora in cui bisogna alzarsi. Se le luci possono cambiare colore, si può sfruttare la dissolvenza ed essere catapultati nella nuova giornata in modo lento ma intenso. Coordinata alla radiosveglia, la luce impostata darà tutt’altra impronta alla nostra giornata.

Addormentarsi in dissolvenza

La stessa cosa si può dire della terza funzione, ovvero quella di addormentarsi con la luce che si dissolve, cambiando sfumatura.

In camera da letto, le luci che cambiano colore possono rendere le cose un po’ più rilassanti. Una lenta dissolvenza anche nella fase di addormentamento concilia un risposo sereno. Un esempio? La scelta di un tono arancione opaco in primo luogo può aiutare a imitare un tramonto, e poi, scurendosi, può cullare nel sonno di una notte tranquilla.

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Temporale in salotto

Un’altra caratteristica a dir poco sorprendente è quella di simulare agenti atmosferici come un temporale o un fuoco scoppiettante! La maggior parte delle lampadine in commercio è comunque capace di sincronizzare i colori con la musica, una cosa altrettanto impressionante. Si collegano con apposite App disponibili su dispositivi Android e iOS e costano solo un paio di dollari.

Connessioni a film Tv

Infine, la caratteristica più scenografica riguarda la trasformazione di far diventare una serata al cinema ancora più magica! Come? Le migliori connessioni saranno in grado di collegare le luci che cambiano colore e con quelle che guardiamo in TV. Philips, ad esempio, è in testa con le nuove integrazioni “Hue Entertainment” che consentono di sincronizzare i cambiamenti di colore con i giochi per PC più diffusi. Presto il nuovo software Hue Sync permetterà alle lampadine intelligenti di sincronizzarsi con qualunque cosa si trovi sullo schermo, appunto anche un film.

L’effetto è particolarmente sorprendente con i film animati, la maggior parte dei quali sono caratterizzati da immagini vivide e tavolozze di colori intensamente saturi. In pratica è una caratteristica particolarmente adatta ai più piccoli… un motivo in più per accontentare tutta la famiglia!