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Lavoro, come valutare un progetto: le varie fasi da affrontare

Portare a termine un progetto non significa aver finito il lavoro. Quando si porta avanti una mansione, articolata e duratura nel tempo è bene fare uno studio continuo per cercare di valutarne gli impatti complessivi ma anche altri aspetti. Un’idea progettuale è ben più complessa del semplice raggiungimento di un obiettivo. Una fase di riflessione in cui è presente anche l’auto valutazione di quanto fatto è molto importante in quanto consente di avere un quadro più completo dell’attività svolta e sopratutto permette di individuare gli errori non appena vengono commessi o magari evitarli tramite scelte accurate. Un’idea che vi sembra valida ed efficace può trasformarsi rapidamente in qualcosa che non è e far crollare il castello progettuale che avevate costruito con tanta cura quindi diverse fasi di valutazione sono a questo scopo fondamentali. Da considerare poi c’è anche l’aspetto comunicativo: ricordatevi che per trasmettere la vostra idea agli altri, a potenziali investitori o semplicemente per spiegarlo ai vostri superiori dovrete essere in grado di conoscerlo in ogni suo aspetto. Aver partecipato ad un progetto o averlo portato avanti senza sapere nulla di questo è la situazione peggiore che si possa verificare. Abbiamo dunque individuato alcune fasi fondamentali nella valutazione di un progetto affinché possiate usufruirne per fare un’analisi accurata della vostra idea, mettendo sul piatto benefici e rischi fin dalle prime fasi di attuazione e di sviluppo.

aumentare-produttività-lavoroDefinire gli obiettivi e il contesto in cui si vuole operare

Si tratta di un’analisi preliminare da non sottovalutare mai. Partire sulle ali dell’entusiasmo è sicuramente positivo ma non avere gli obiettivi da raggiungere ben chiari e definiti, nel lungo periodo, può costare caro. Sviluppiamo bene il nostro piano di lavoro definendo tutto nei minimi dettagli e individuando in modo chiaro dove vogliamo arrivare. Questo ci aiuterà senza dubbio ancor prima di aver iniziato lo sviluppo del nostro progetto. Per far sì che il vostro progetto risulti efficace, è bene definire anche l’area d’azione e quindi il contesto in cui dovete operare: se la vostra idea deve affermarsi, ricordate che deve saper rispondere ad un bisogno e andarsi ad inserire in un contesto in cui non ci sono alternative. Se qualcuno ha avuto un’idea simile che è già sviluppata, perché dovrebbero scegliere la mia? Cerchiamo dunque di renderla il più unica possibile, inserendola in un contesto originale che possa valorizzarla. Importante poi è anche individuare eventuali ostacoli, competitor e magari partner che possono bloccare il nostro sviluppo o favorirlo.

come scrivere una lettera motivazionaleValutare gli aspetti di sostenibilità e comunicare i risultati raggiunti

Un business plan va elaborato sempre con criterio. Bisogna considerare tutti gli aspetti della sostenibilità di un progetto, cercando di individuare tutto ciò che è necessario. Non solo infatti le risorse economiche sono funzionali alla buona riuscita di un’idea progettuale ma anche le risorse umane, le ore lavorative e tutti sforzi che vanno messi a disposizione per cercare di raggiungere un obiettivo. Ricordiamo poi di comunicare sempre i risultati raggiunti ma sopratutto l’attività che si sta svolgendo: il progetto di solito è un’iniziativa dettata da un bisogno quindi è fondamentale comunicare con chi dovrebbe essere il destinatario o con chi ci ha commissionato quella attività in modo da misurarne anche l’indice di gradimento.

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Gianluca Sepe
Giornalista pubblicista classe 1991. Laureato in Sviluppo e Cooperazione Internazionale, inizia a scrivere per passione per poi trasformarla nel suo lavoro. Con la penna o con la tastiera, è sempre pronto a raccontare il mondo digitale che cambia intorno a noi. Terribilmente malato per lo sport.