lavoro-buon-dipendente

Lavoro, le 10 caratteristiche del buon impiegato

Andare in ufficio tutti i giorni, arrivare puntuali, accendere il vostro pc svolgendo le mansioni che vi sono state affidate, chiudere tutto e tornare a casa. Questa è la routine di un lavoratore. Anche se si tratta dei compiti base che rappresentano il must di quello che bisogna fare non per forza fanno dell’impiegato un modello per gli altri. Molto spesso, svolgere il proprio compito in modo passivo non porta i benefici sperati e vi lascia nell’anonimato per tutta la vostra carriera. Se aspirate a qualcosa di più è giusto che cerchiate di fare uno step successivo e di acquisire alcune caratteristiche che vi permetteranno di trarre un maggiore beneficio da quello che fate, anche se tutti i giorni si tratta della stessa attività. C’è poi da tenere conto di una cosa molto importante: il mercato del lavoro è in continuo cambiamento e bisogna sempre sapersi adattare e non mostrarsi troppo rigidi. Se il nostro capo dovesse trovarsi davanti ad una scelta per un’eventuale riconferma, di certo si rivolgerà a chi si è dimostrato più dinamico e propositivo e non a chi si è limitato a svolgere il proprio compitino. Per questo abbiamo deciso di dedicare un po’ di spazio a definire quali sono le caratteristiche che fanno di un dipendente un buon impiegato. Abbiamo scelto in particolare 10 peculiarità, eccole.

aumentare-produttività-lavoroPorsi sempre delle domande

Dare qualcosa per scontato non è mai un buon segno. Siate sempre curiosi e cercate di approfondire le questioni facendo domande. Se poi qualcosa non è chiaro, non cercate di arrivare ad un risultato basandovi su qualcosa di non trasparente altrimenti rischierete di fare ancora peggio.

Siate aperti alle novità

Non spaventatevi se qualcosa cambia. Le aziende sono in continua mutazione e lo status quo spesso viene alterato. Non sempre è un male e mostrare un’atteggiamento positivo verso i cambiamenti sarà un primo step per cercare di adattarsi più facilmente.

Mostratevi disinvolti con la tecnologia

Viviamo ormai nell’era digitale e non mostrarsi abili nell’utilizzo della tecnologia è certamente penalizzante. Siate curiosi, imparate e provate.

Saper far parte di un team

Il lavoro di squadra è sempre un valore aggiunto. Siate capaci di stare a contatto con gli altri e dimostrate di poter lavorare all’interno di un gruppo.

smartworking-lavoro-casaEssere sempre ottimisti

Siate sempre positivi. L’ottimismo è un buon motore per chi lavora e farsi abbattere dalle difficoltà influenza e penalizza il vostro lavoro.

Sapersi confrontare con gli altri

Il dialogo e il confronto sono passi importanti. Non mostratevi chiusi e incapaci di ascoltare gli altri. Le opinioni dei vostri colleghi vanno ascoltate anche se non siete d’accordo. Ragionate insieme, sempre.

Risolvere i problemi e non causarli

Cercate sempre una soluzione alle problematiche che vi si presentano e non create problemi. E’ sempre apprezzato chi semplifica le cose e non chi le complica ulteriormente.

Dare sempre il massimo

Spendete sempre energie e siate consapevoli di dover dare il massimo. L’impegno fa sempre la differenza.

Essere precisi

Un lavoro approssimativo non è un lavoro di qualità. Siate precisi e meticolosi, controllate quello che fate anche una volta in più ma siate sicuri che tutto sia in ordine.

Mettersi nei panni dei clienti

Chiedetevi cosa vorreste dalla vostra azienda di fiducia e cosa traspare ai clienti. Cercate di offrire sempre quello che può soddisfarli.

Leggi anche: 7 domande da farsi per avere una carriera appagante

CONDIVIDI
Gianluca Sepe
Giornalista pubblicista classe 1991. Laureato in Sviluppo e Cooperazione Internazionale, inizia a scrivere per passione per poi trasformarla nel suo lavoro. Con la penna o con la tastiera, è sempre pronto a raccontare il mondo digitale che cambia intorno a noi. Terribilmente malato per lo sport.