Lavoro

Lavoro, le cose che un capo non dovrebbe mai dire ai dipendenti

Il rapporto tra capo e dipendenti in azienda non sempre è facile e a volte interfacciarsi con il proprio superiore può risultare più difficile di quanto si possa immaginare. Ci sono anche momenti in cui i dipendenti si trovano in grande difficoltà perché il loro superiore ha utilizzato un modo di porsi nei loro confronti che esula dal normale rapporto di lavoro o magari ha utilizzato alcune frasi che possono incrinare il rapporto professionale. Quando si è a capo di un settore o di un’azienda bisogna rendersi conto che soppesare le parole è sempre una buona prassi e sopratutto bisogna ricordarsi che la maggior parte delle volte i dipendenti sono le risorse più utili che abbiamo: un buon rapporto e un modo di porsi positivo fanno sentire le risorse professionali a loro agio e più invogliate a lavorare. Ma qual è il confine sottile entro il quale bisogna rimanere per non far sentire a disagio i propri dipendenti? Abbiamo individuato alcune frasi che a nostro avviso un capo non dovrebbe mai pronunciare. Ricordate che il capo deve sempre dare il buon esempio: un despota che non è aperto al confronto e che tratta male i suoi dipendenti finisce per minare alla base la produttività aziendale. Ecco dunque alcuni consigli utili per capire cosa non bisogna mai dire ai dipendenti.

Qui si fa come dico io

Partiamo da una delle più classiche frasi che un capo non dovrebbe mai pronunciare, vale a dire “Qui si fa come dico io”. Al di là del rispettare le direttive aziendali, un comportamento dispotico che non è conforme a quanto professato dalla filosofia aziendale di certo farà storcere il naso ai vostri dipendenti. A questo punto ritorna ancora in auge il discorso fatto in precedenza: bisogna sempre dare il buon esempio quando si è a capo di un gruppo di persone. Un’altra frase che potreste aver sentito e che di sicuro non fa mai piacere ai dipendenti è: “Sei fortunato ad avere un lavoro”. La fortuna c’entra forse davvero poco o nulla, se siete stati assunti è per le vostre capacità e non per un giro di dadi. Non fa mai piacere sentirsi rinfacciare una cosa del genere. I vostri dipendenti sono risorse importanti, se non siete soddisfatti del loro operato per qualche motivo trovate il modo di farglielo notare ma non fate leva sulla riconoscenza. Non si tratta di un buon modo per confrontarsi.

Non hai idea di cosa sia lo stress

Ecco un’altra affermazione davvero infelice. Ricordiamoci che ognuno di noi ha una soglia di sopportazione diversa e lo stress può inficiare sul nostro rendimento in maniera differente. Farlo pesare ai nostri dipendenti sicuramente non è un buon modo per mantenere un buon rapporto. Infine, concludiamo con un’altra affermazione molto frequente: “Perché sei solo tu ad avere questo problema?”. Partiamo dal presupposto che chiunque può incontrare problemi sul lavoro. Se un dipendenti va spesso incontro a cali di rendimento o crea problematiche, è giusto che si avvi un confronto per capire le motivazioni ma sottolineare una situazione in questo modo di certo non lo aiuterà a migliorare.
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