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Ucraina, Meloni contro Canfora: “Io neonazista nell’animo? Querelo”

Giorgia Meloni inferocita con Luciano Canfora. Il professore di Filologia classica tiene un discorso davanti agli studenti del liceo Fermi di Bari. Canfora è noto per le sue posizioni non allineante sulla guerra in Ucraina, visto che più volte ha puntato il dito contro le responsabilità della Nato, non solo della Russia. A Bari però il professore si mette ad accusare la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, di essere una “neonazista nell’animo” solo perché appoggia apertamente la parte ucraina. Lei si infuria e annuncia querela.

Luciano Canfora e Giorgia Meloni

“Anche la temibilissima leader di Fratelli d’Italia, trattata come una mentecatta pericolosissima, essendo neonazista nell’animo, si è subito schierata con i neonazisti ucraini ed è diventata una statista importante, ed è contenta di questo ruolo. La Nato  servendosi dell’Ucraina ha fatto un’operazione brutale per schiacciare l’antico avversario della Guerra Fredda”. Sono queste le parole pronunciate da Canfora che tanto stanno facendo discutere.

“Il filologo Luciano Canfora, in un istituto scolastico di Bari, mi definisce ‘neonazista nell’animo’. – Giorgia Meloni decide di replicare postando il video del professore sui social – Parole inaccettabili, ancora una volta pronunciate da una persona che si dovrebbe occupare di cultura e formazione e che invece finisce a fare becera propaganda a dei giovani studenti. La querela non gliela toglie nessuno”.

“Il professor Canfora non può permettersi di offendere il Presidente Meloni dandole della ‘nazista nell’anima’. – protestano invece i parlamentari Paola Frassinetti ed Ella Bucalo responsabili dipartimento Istruzione e scuola di Fdi – Chiediamo al ministro Bianchi di intervenire subito con provvedimenti immediati contro il dirigente scolastico che ha permesso a Canfora di parlare in un liceo scientifico di Bari pronunciando frasi insensate ed offendendo pesantemente Giorgia Meloni. Sono state fatte affermazioni assurde, offensive e gravi e su questo sarà immediatamente presentata un’interrogazione al Ministro. Troppo spesso vengono invitati nelle scuole dei ‘professori’ che si dimostrano soggetti pericolosi e squilibrati e del tutto inadatti a parlare agli studenti”.

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