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L’italiano, questo sconosciuto: raffica di gaffe per la deputata 5S, un video agghiacciante (e già virale)

Un intervento infarcito di strafalcioni, con termini mai sentiti prima che a un primo ascolto potrebbero far pensare al lancio di una nuova lingua, simile ma non identica all’italiano. Una scena che ha animato il Parlamento italiano, dove la deputata Cinque Stelle Teresa Manzo, campana originaria di Castellammare e diplomata all’Istituto tecnico commerciale, si è resa protagonista di un siparietto che sta facendo in queste ore il giro del web, attirandosi gli sberleffi degli utenti.

I fatti risalgono, in realtà, allo scorso 29 dicembre, quando il governo gialloverde si preparava a incassare la fiducia sulla legge di bilancio. Prima del voto, ecco prendere la parola la deputata pentastellata Teresa Manzo per la dichiarazione di voto del suo gruppo parlamentare. Ma il suo intervento, che tra pause e richiami del presidente Roberto Fico ai banchi dell’opposizione è durato meno di dieci minuti, si è rivelato un concentrato di congiuntivi sbagliati, errori grammaticali e parole fuori posto.
Virali sono diventati soprattutto alcuni termini ed espressioni decisamente inediti. Vedi i vari “pupularsi”, “trovare dettaglio”, “vitalizi a sbaffo” e “mettere a parcheggio”. Una sequenza che gli utenti conoscono ormai molto bene, visto che il video è subito rimbalzato sui social network italiani, scatenando una pioggia di commenti e condivisioni.

A rendere popolare l’intervento della Manzo sono stati, in realtà, Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, conduttori della trasmissione Un giorno da pecora in onda su Radio 1, che lo hanno riproposto e citato in più occasioni rendendo suo malgrado famosa l’esponente pentastellata. Che, probabilmente, studierà con maggiore cura il testo del suo prossimo intervento prima di prendere la parola in aula.

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