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Legge elettorale, appello di Vannacci a FdI: “Voti emendamento opposizioni per preferenze pure”

«Ridiamo sovranità al popolo»

Nel secondo passaggio del suo intervento, Vannacci allarga il ragionamento oltre il singolo emendamento e lo inserisce in una critica più generale al funzionamento della politica.

«Al di là delle barriere ideologiche, delle stanze del potere, delle manovre di palazzo e di una politica rancida e stantia, dovrebbe contare una cosa su tutte: l’obiettivo di fare il bene dell’Italia e degli italiani», afferma.

Il leader di Futuro nazionale sostiene quindi che gli elettori vogliano tornare a scegliere direttamente i propri rappresentanti, senza candidati inseriti in posizioni blindate dalle liste.

«Gli italiani vogliono tornare a eleggere direttamente i propri rappresentanti, senza listini bloccati e senza riservare posti agli ‘unti’ dalle segreterie di partito», aggiunge.

La conclusione dell’appello è affidata a un richiamo diretto alla sovranità popolare: «Ridiamo agli italiani il diritto di scegliere chi li rappresenta. Ridiamo sovranità al popolo».

Il voto al Senato sulla legge elettorale diventa così il prossimo passaggio decisivo per capire quale posizione assumerà Fratelli d’Italia sull’introduzione delle preferenze pure. La richiesta di Vannacci mette inoltre in evidenza una possibile contraddizione tra il voto espresso alla Camera e quello che potrebbe arrivare a Palazzo Madama, proprio mentre le diverse posizioni nella maggioranza rendono il confronto particolarmente delicato.

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