Interni

Draghi incontra Zuckerberg a Palazzo Chigi per parlare di metaverso

Incontro tra Mark Zuckerberg e Mario Draghi. Il fondatore di Facebook, attuale presidente e ad di Meta, ha avuto un faccia a faccia durato circa un’ora con il premier italiano a Palazzo Chigi. Presente al colloquio anche il ministro della Transizione digitale Vittorio Colao che, secondo alcune fonti, avrebbe il merito di aver convinto il multimiliardario americano a vedere Draghi.

Mario Draghi e Mark Zuckerberg

Anche se non sono trapelate molte indiscrezioni da parte dei protagonisti della vicenda, un portavoce di Mark Zuckerberg conferma che le due parti hanno parlato dello sviluppo del cosiddetto metaverso anche nel nostro Paese. Per raggiungere questo obiettivo, però, sarà necessario lo sforzo di tutto il sistema-Paese italiano.

“Per dare vita al metaverso sarà necessario uno sforzo congiunto tra aziende, mondo politico e società civile. – dichiara un portavoce di Meta al termine dell’incontro tra Draghi e Zuckerberg – Abbiamo confermato la collaborazione con il governo italiano per valorizzare i punti di forza del Paese nei settori tecnologico e del design e identificare futuri investimenti. Siamo lieti di aver potuto discutere le opportunità culturali, sociali ed economiche che il metaverso porterà all’Italia e non vediamo l’ora di continuare questa collaborazione”.

Prima di incontrare Draghi, nei giorni scorsi Zuckerberg era stato a Milano dove ha incontrato alcuni dei principali manager della moda e del lusso. Un settore che guarda con molto interesse al metaverso zuckerbergriano. “Meta-Porter in Milan. Ciao Mark!”, scrive su Instagram l’imprenditore, fondatore di Yoox, Federico Marchetti. Nella foto postata da Marchetti si vedono, oltre a Zuckerberg, Lorenzo Bertelli (Prada), Diego Della Valle (Tod’s), Renzo Rosso (OTB – Diesel), Brunello Cucinelli, Remo Ruffini (Moncler), Marco Gobetti (Ferragamo), e lo stesso Federico Marchetti e Geoffroy Lefebvre (YNAP – Yoox Net A Porter).

Potrebbe interessarti anche: I dipendenti Facebook scrivono a Zuckerberg: “Basta bugie sui social”

Torna su