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“Ho un cromosoma in più, quello della gioia”. Marianna e la sindrome di Down

Succede che Iacopo Melio fa un’intervista straordinaria (non perché riguarda una ragazza con disabilità) a Marianna Peduto, meravigliosa ragazza di 26 anni che vive in Sardegna, a Posada. Come scrive Iacopo, “Marianna ha un cromosoma in più, ma questo ha poca importanza…”. L’intervista è stata pubblicata da Fanpage, e merita di essere condivisa e diffusa, perché ci insegna molto. Racconta Marianna: “Ho frequentato il Liceo Pedagogico-Musicale di Nuoro e all’esame di maturità sono uscita con 100: un exploit pazzesco e inaspettato questo diploma! Nel tempo libero esco con gli amici: andiamo al cinema, facciamo shopping, visitiamo qualche museo… Ma il canto e la recitazione sono le mie più grandi passioni”.

Marianna Peduto è piena di sogni ed entusiasmo. Quando ho saputo di avere la Trisomia21, “non l’ho accettato e non volevo più stare con gli altri. Ma oggi per me è pura adrenalina, io lo chiamo ‘Il cromosoma della gioia’! Per molte persone non è facile farsi accettare. Io mi sono sempre trovata bene con tutti. Le persone mi vogliono bene, sono stata fortunata… Alle vittime di bullismo consiglierei di parlarne, sempre. Con i genitori prima di tutto, poi con gli insegnanti o con gli amici”. Marianna, purtroppo, non ha un lavoro nonostante la sua idoneità certificata da una commissione medica.

“Lo sto ancora aspettando!”, dice con malinconia. “Mi piacerebbe trovare un lavoro come tutti. Poi, vabeh, ho tre sogni nel cassetto: il primo è fare un duetto con Tiziano Ferro, il secondo è cantare ‘Il mio inizio sei tu’ con Fiorello… e il terzo, ovviamente, è quello di incontrare il mio idolo Checco Zalone: questo sì che sarebbe stupendo!”. Marianna si sente diversa dagli altri e prova delle difficoltà quotidiane? “Beh, non sono in grado di fare certe cose, ad esempio non posso avere una macchina… E non ho un fidanzato. Per me è difficile perché sono diversa dagli altri. Cioè… Non proprio diversa-diversa, però ho più difficoltà a trovare un ragazzo, ecco”.

“Ma faccio palestra la mattina dal lunedì al venerdì, e tre o quattro volte a settimana faccio sia ginnastica dolce che salsa e bachata, però la sera. Seguo anche una dieta, partecipo alle attività di teatro e musica qui dove vivo, la mattina faccio attività presso un centro con Laura, la mia pedagogista, e a volte esco con gli amici. Poi tutti i giorni seguo una cura, eh! Prendo la pastiglia per la tiroide, appena sveglia…”. In chiusura Iacopo chiede a Marianna Peduto se è felice. E lei: “Sì, perché in tanti mi vogliono bene, anche se so che ci sono pregiudizi nelle persone ma perché non conoscono e hanno paura! Vorrei dire alla gente di uscire dal guscio in cui è rinchiusa, ad esempio chi ha la sindrome di Down”.

 

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