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Mentana stavolta difende i no vax: “Insensato attaccarli così”

La “minaccia dei no vax” sbarca nel mondo dei videogiochi. L’Organizzazione mondiale della sanità considera già il movimento come uno maggiori pericoli alla salute globale. Ora, anche i videogames si sono inseriti in questo solco: ecco infatti sbarcare in rete Plauge Inc, gioco il cui obbiettivo è generare una pandemia per sterminare il genere umano. I programmatori, spiega la testata Open, hanno deciso di inserire gli antivaccinisti tra gli attori in grado di diffondere il virus. La casa produttrice aveva lanciato una petizione su Change.org promettendo che, se avessero raggiunto le 10.000 firme, avrebbero inserito una nuova funzione del gioco relativa ai no-vax. Nel giro di qualche giorno si era arrivati a quota 20 mila e così ecco la Ndemic Creations, sviluppatrice del gioco, annunciare su Twitter: “Ok ok voi avete parlato e noi abbiamo ascoltato. Inizieremo ad occuparci degli anti-vax molto presto”. Nel gioco è possibile scegliere con quale microrganismo scatenare l’epidemia.Non è ancora chiaro in quale modo la funzione “no-vax” possa contribuire al raggiungimento dell’obbiettivo. “Non è la prima volta che questioni politiche e sociali entrano nella narrativa di un videogioco – ha commentato a Open Stefano Silvestri, direttore di Eurogamer – Il caso più eclatante è stato anni fa con Mass Effect 3, che non piacque agli appassionati. Era un finale autoriale alla Kubrick ‘2001 odissea nello spazio’, ci fu chi intentò una causa contro BioWare, responsabili di non aver mantenuto le promesse fatte in sede di anteprima. L’azienda cedette alla richieste cambiando il finale in modo da venire incontro ai gusti del suo fan”. Negli ultimi anni l’opinione pubblica si è divisa sulla questione no-vax e l’introduzione dell’obbligatorietà dei vaccini. “È inusuale che i publisher si concentrino su questioni politiche perché vogliono vendere dovunque e a chiunque, non vogliono rischiare di scontentare qualcuno e avere la nomea di essere di destra o di sinistra”. Enrico Mentana stavolta ha però preso le distanze: “Ho sempre combattuto i no vax, lo sapete. Ma inserirli in un videogioco insieme alle armi di sterminio va molto oltre”.

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