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Mercato gloabale cosmetici, un business da 48 miliardi di dollari

Le donne spendono più degli uomini in fatto di estetica, prodotti beauty e ritocchino, anche se i maschi si avvicinano maggiormente al settore.

Un mondo social, dove la condivisione di foto e video fa parte della quotidianità, l’apparenza ha sempre più peso.

Per questo, influenzati o no, i dati parlano dell’aumento delle vendite del settore cosmetico, un successo senza precedenti: si stima che la fine del 2018 porterà guadagni a quota 48, 3 miliardi di dollari a livello globale.

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Il contributo di Internet

La Rete ha dato un apporto immenso all’industria cosmetica: online si trovano migliaia di video tutorial, oltre a influencer e socialite che mostrano qual è la cosa giusta da indossare, ma soprattutto quale trucco abbinare. E via con consigli e unboxing di varie prodotti, marche, ritenuti più o meno efficaci. Un po’ per perfezionarci, un po’ perché ci sentiamo in colpa, le campagne di marketing dei cosmetici funzionano eccome!

Se poi a dirlo è la nostra influncer preferita, o la star che seguiamo su Instagram, il gioco è fatto!

Secondo la classifica che evidenzia quali sono in paesi che comprano di più i prodotti per la beauty routine, al primo posto ci sono gli Stati Uniti, seguiti dal Giappone, mercato molto fiorente e in crescita, come la Cina, che occupa il terzo posto, seguita a sua volta da Regno Unito e Corea del Sud.

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La sfida ecosostenibile e la qualità dei prodotti

Le industrie cosmetiche in questi ultimi anni stanno seguendo anche un’altra sfida, che sembra premiarle positivamente: si tratta della produzione di prodotti naturali e biologici, che vengono sopratutto richiesti dai millennials e vanno per la maggiore. La sensazione comune è infatti quella che il cliente voglia appropriarsi, ovvero comprare non solo un prodotto, ma un sistema di valori che tenga conto della qualità degli ingredienti e che rispetti al tempo stesso l’ambiente.

La nota ditta francese L’Oreal ha avviato il progetto “Sharing Beauty with all” sulla produzione a minor impatto ambientale, ricevendo il plauso degli organi di tutela e aumentando il numero dei clienti che si ritengono estremamente soddisfatti della strada intrapresa.

Insomma, oggi vale la bellezza sostenibile, rivolta ad un pubblico sempre più attento alla qualità ma anche desideroso di rendere il proprio aspetto migliore per un selfie inaspettato.

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