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Merkel, finalmente arriva l’apertura della Germania: “C’è in gioco la tenuta dell’Europa”

La linea di Italia, Francia e Spagna potrebbe infine avere la meglio. La Germania starebbe per cedere. Angela Merkel conferma infatti la caduta dell’ultimo tabù. Come riporta Repubblica, la cancelliera ha detto: “Alcuni partner europei vorrebbero parlare di una messa in comune dei debiti. Ma se una qualche forma di eurobond dovesse passare, dovrebbe essere ratificata da tutti i parlamenti e ci vorrebbero anni”, anche per la necessaria modifica dei Trattati. “Invece bisogna agire velocemente”, e Merkel si augura che gli strumenti già decisi dall’eurogruppo la scorsa settimana – il Mes e la Bei rafforzati e il fondo per la disoccupazione Sure – possano cominciare a dare crediti “già dal primo giugno”.

Il “no” tedesco agli eurobond, ribadito da sempre, diventa quindi un “forse”. È un’apertura importante questa. La leader conservatrice conferma anche la volontà di aumentare notevolmente la quota della Germania al Bilancio europeo per consentire all’Europa di corazzarsi contro i devastanti effetti della crisi. “Una cosa è chiara: dovremo essere pronti a dare contributi chiaramente più alti per il Bilancio europeo. La Germania – ha ribadito – può stare bene solo se l’Europa sta bene”.

Secondo El País, Italia, Spagna e Francia spingono, e la Germania sembra avvicinarsi all’idea di un Recovery Plan da 1600 miliardi finanziato dall’aumento del bilancio della UE a 1,3% del Pil europeo nel 2021 e a 1,9% dal ‘22. La Commissione emetterebbe propri bond per 300 miliardi e farebbe trasferimenti (non prestiti) agli Stati per finanziare investimenti. Un buon inizio di irrobustimento dell’Unione Europea e della sua capacità di intervento. E l’apertura della Merkel va letta anche in questa direzione.

Intanto, in casa sua, la cancelliera ha anche criticato alcune regioni che dopo l’accordo con il governo della scorsa settimana hanno allentato “troppo bruscamente” le misure di contenimento. Il risultato attuale è “fragile”, ha ripetuto, “e non vogliamo rischiare ricadute”. Merkel ha ricordato che “non siamo alla fine della pandemia, ma all’inizio”. Da giorni i governatori dei Land stanno andando in ordine sparso sull’adozione di mascherine e sulle modalità di riapertura degli esercizi commerciali.

 

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