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Nicola Pietrangeli fa a pezzi il padel: “Il trionfo delle pippe”

Da qualche anno il padel è diventato la nuova moda degli sportivi della domenica. Fino a poco tempo fa, infatti, la partitella a calcetto con gli amici era un appuntamento immancabile. In alternativa, per chi non ama il calcio, c’era sempre il classico campo da tennis per sfidarsi in un singolare o in una partita di doppio. I campi da padel, con le loro dimensioni ridotte, hanno subito avuto successo, permettendo anche alle persone poco pratiche di tenere una racchetta in mano. Ma questo nuovo sport non piace affatto all’ex tennista Nicola Pietrangeli che non usa mezzi termini per smontarlo.

Nicola Pietrangeli

“Il padel è il trionfo delle pippe. – Spara Nicola Pietrangeli, ospite di Estate in diretta su Rai 1 – Il padel permette a tutti di divertirsi. Anche gli scarsi si divertono. Uno che gioca male a padel si diverte senza dubbio di più di un tennista scarso, che la palla non la tocca mai e quindi alla fine si annoia. Qui le distanze sono più brevi e tutto è più facile: magari uno pensa di tirare delle gran bombe, ma poi alla fine gira gira e quei tiri non sono affatto delle bombe”.

Intervistato invece da LaPresse, Nicola Pietrangeli commenta la recente vittoria dell’italiano Jannik Sinner contro lo spagnolo Alcaraz negli ottavi di finale del torneo londinese di Wimbledon. “Jannik è un fenomeno. Ha giocato da vero campione dando una lezione allo spagnolo, molto bravo ma molto prepotente”.

Sinner è un ‘mezzo tedesco’. – Pietrangeli conia questa nuova definizione per il giovane campione altoatesino – La sua forza principale è la mentalità, per questo lo chiamo così. Sinner-Alcaraz può essere il Djokovic-Nadal del futuro. Do a Jannik un 45% di chance di vincere contro Djokovic. Nel tennis l’esperienza non conta ed ha tutte le carte in regola per vincere”, conclude.

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