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Nokia acquisisce SpaceTime Insight: la svolta verso Internet of Things, AI e machine learning

Nokia, multinazionale finlandese, ha acquisito SpaceTime Insight, startup della Silicon Valley specializzata nel fornire analisi predittive grazie all’uso di tecnologie quali machine learning e intelligenza artificiale. Dopo l’annuncio da parte dell’azienda finlandese di abbandonare il settore dell’e-health, sembra che la svolta sia quindi interamente legata all’Internet of Things. Sebbene non siano state rese note le condizioni dell’accordo tra Nokia e la startup californiana, SpaceTime Insight si è distinta per aver raccolto tra i 50 e i 65 milioni di dollari di finanziamento (tra i finanziatori E.ON, Novus Energy Partner e Zouk Capital). PitchBook, invece, ha stimato il valore della startup intorno ai 103 milioni di euro.

Nokia: la svolta verso l’IoT

Grande svolta per Nokia che, impegnata attualmente nello sviluppo software, sembra aver accantonato definitivamente il settore dell’e-health per guardare invece all’Internet of Things. All’interno del business model di Nokia, infatti, attualmente l’IoT ricopre solo una piccola parte: tra i 23 miliardi di euro di fatturato dello scorso anno, infatti, solamente 1,6 miliardi derivavano dalla divisione software. Va da sé, quindi, che l’IoT rappresenta per Nokia ancora un settore in cui investire al fine di migliorare sempre di più la propria posizione all’interno del mercato software.

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Nokia headquarter – Credits: Villeke/Wikimedia Commons

“Tutti i dispositivi devono connettersi” – ha affermato Bhaskar Gorti, Presidente di Nokia Software – “L’IoT è strategico per noi e ci stiamo muovendo in questa direzione.” Gorti ha altresì specificato che quella di aprire all’Internet of Things rappresenta una strategia destinata a differenziare il proprio business nonché di affermarsi anche in questo mercato. “È una strategia multi-polo per affrontare questo segmento di mercato” – ha spiegato ancora.

SpaceTime Insight e Nokia: tra intelligenza artificiale e machine learning

Come appena anticipato, Nokia – un tempo leader nel settore dei dispositivi mobili – sembra aver capito che la soluzione per risollevare il proprio business sia la differenziazione dei propri servizi. Non solo: l’acquisizione di SpaceTime Insight rappresenta anche la volontà di fornire ai propri clienti software prodotti sempre più innovativi. “L’aggiunta di SpaceTime alla divisione Software di Nokia rappresenta un forte passo avanti nella nostra strategia e ci aiuterà a offrire una nuova classe di soluzioni intelligenti per soddisfare le esigenze di un mondo sempre più interconnesso. Insieme possiamo dare ai clienti la possibilità di valorizzare nel migliore dei modi personale, processi e risorse nonché consentire loro di offrire esperienze digitali di alto livello e di livello internazionale” – ha aggiunto Bhaskar Gorti.

nokia-internet-of-thingsIn particolare, l’acquisizione di SpaceTime Insight supporta la strategia della divisione software di Nokia, portando l’esperienza di vendita, sviluppo di applicazioni IoT, machine learning e analisi dei dati della startup per migliorare il sistema IoT del software Nokia. Inoltre, l’acquisizione della startup amplierà la capacità dell’azienda finlandese di fornire nuove applicazioni avanzate per mercati verticali chiave, tra cui quelli dell’energia, della logistica nonché dei trasporti e servizi pubblici.

SpaceTime Insight: cosa fa la startup della Silicon Valley

Di cosa si occupa, quindi, la startup acquisita da Nokia e destinata a portare il colosso finlandese ad affermarsi nel mercato dell’Internet of Things? Fondata nel 2008 a San Mateo (California), SpaceTime aiuta le organizzazioni asset-intensive a generare maggior valore da persone, processi e risorse. Le analisi di machine learning e le applicazioni IoT ottimizzano le operazioni in movimento, contestualizzate e in tempo reale. Il software della startup, unico nel proprio genere, viene attualmente utilizzato da alcune delle più grandi organizzazioni al mondo nel settore dei trasporti, dell’energia e delle utility.

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Sabina Schiavon
Visionaria per vocazione, blogger in erba per passione, freelance per professione. Milanese per nascita e vercellese d’adozione, si occupa di startup, imprese, Industria 4.0 e di tutti i temi legati all’innovazione. Ama la birra belga e il whisky scozzese, gustati accanto a un gatto che fa le fusa.