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Non solo Salvini e la Lega: il vento di Putin soffia su tutta l’Europa

Uno scandalo che vede coinvolta la Lega, nel mirino per i suoi legami “sospetti” con la Russia di Putin dalla quale, stando all’audio pubblicato da BuzzFeed, potrebbe aver ricevuto ingenti finanziamenti per la campagna elettorale delle scorse europee. Un episodio inedito per il nostro Paese ma non per il resto d’Europa, dove le manovre russe si sono da tempo attirate le attenzioni della stampa: tanti, infatti, i casi di accordi tra il colosso dell’Est e i partiti di estrema destra sparsi per il Vecchio Continente. 

Oltre oceano, la presunta collisione della Russia nella campagna presidenziale di Donald Trump è finita al centro di una dibattuta inchiesta guidata dall’ex capo dell’Fbi Robert Mueller. In Francia, il partito francese di Marine Le Pen si rivolse alla Russia per ottenere un prestito in un momento di particolari difficoltà economiche. Alla ricerca di soldi da una banca estera, si rivolse a Jean-Luc Schaffhauser, un membro del Parlamento europeo eletto all’interno della coalizione del Front National, che nel 2004 organizzò un incontro con Alexander Babakov, inviato speciale del Cremlino per le organizzazioni russe all’estero. 
Secondo la stampa francese, dall’accordo il Fronte Nazionale ottenne un prestito di 9.4 milioni di euro a un tasso di interesse al 6 per cento all’anno. Un caso emerso grazie a un’indagine del sito Mediapart e che aveva portato a Le Pen un mare di critiche e accuse al veleno. In Germania, un caso simile aveva invece riguardato Alternative für Deutschland (AfD), il primo partito di estrema destra a entrare in parlamento. Secondo diverse inchieste, tra le quali quella del Times, l’AfD avrebbe dirottato molti fondi per influenzare l’elettorato etnico russo.

Già ad aprile, un’inchiesta congiunta di Der Spiegel, Bbc e Repubblica aveva rivelato come la Russia stesse cercando di influenzare la politica europea. Le ricerche avevano messo in luce i rapporti tra il partito xenofobo tedesco e Mosca. Lo scorso anno alcuni membri dell’AfD sono finiti al centro delle polemiche per aver ricevuto, durante la campagna del 2017, un volo finanziato dal Cremlino per dei viaggi a Mosca.E ancora: in Inghilterra Arron Banks, uno dei maggiori sostenitori della Brexit, aveva costruito grazie a una società finanziaria rapporti d’affari con un oligarca del Cremlino. Cinque mesi prima del referendum del 2016 sull’uscita dall’Ue, aveva viaggiato in Russia per incontrare funzionari della banca nazionale Sberbank per accelerare un’intesa. Sotto l’influenza di Putin, il governo russo è stato più volte accusato di aver appoggiato la Brexit e di aver lanciato delle operazioni sotto copertura per influenzare i risultati delle elezioni nazionali.

Lo scandalo dei finanziamenti russi alla Lega? Per il Tg2 non è una notizia