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La storia di Marco, papà in lista d’attesa da 4 mesi per vedere i suoi figli

Un padre in attesa di riabbracciare i suoi figli da ormai 4 mesi, nonostante l’ordinanza del tribunale. Papà Marco (nome di fantasia) non vede i suoi due bambini di 7 e 10 anni ormai da maggio del 2020, subito dopo avere ricevuto la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa di famiglia. L’uomo 43enne, è stato accusato dalla sua ex moglie di essere un marito violento: le accuse sono di maltrattamenti nei confronti della moglie, anche se come ha riportato Repubblica, un altro giudice in passato aveva accolto il reclamo contro quell’allontanamento da casa. “Voglio solo vederli, mi mancano. Sono stato anche arrestato e ho scontato quattro mesi di domiciliari per avere violato quella misura cautelare. Avevo portato il pesce e due regalini al portiere, non ho nemmeno citofonato “, ha raccontato Marco a sua discolpa.

Dopo la denuncia di maltrattamenti dell’ex moglie, nel dicembre 2020 arriva l’ordinanza del tribunale civile che dà inizio alla separazione. I figli vengono affidati esclusivamente alla madre che vive nella casa che fino a pochi mesi prima condivideva anche col marito. Il giudice, però, accoglie anche la richiesta di quell’uomo di potere vedere i figli. E scrive: “Provveda il servizio sociale competente per luogo di residenza dei minori a prendere in carico il nucleo familiare e garantendo che il padre possa vedere i figli in modalità protetta almeno un pomeriggio a settimana “.

A metà febbraio, quando ancora nessun assistente sociale contatta il padre, l’avvocata Ilaria Guarciariello, che difende quel papà in sede civile, scrive ai servizi sociali chiedendo quali siano le modalità per gli incontri protetti disposti dal giudice. E qui la risposta arrivata sei giorni dopo: “Abbiamo chiesto la presa in carico al centro per le famiglie del territorio e sono in lista d’attesa. Sarà nostra cura contattare sia lei che il padre dei minori appena ci sarà data comunicazione “.

Dopo la risposta dell’avvocato Guarciariello cala il silenzio sulla vicenda di Marco, fino alla vigilia di Pasqua. I servizi sociali hanno infatti finalmente fissato un primo incontro, ma non tra papà e bambini ma solo con il genitore: “Il diritto di famiglia è una materia delicatissima che coinvolge i minori. Non ci sono solo genitori che non vedono figli ma soprattutto figli che non vedono i loro genitori – ha affermato l’avvocato Guarciariello. È una lacuna gravissima. È triste non avere la giusta tutela nei loro confronti”.

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