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Dimartedì, Parenzo contro Grimaldi: “Zelensky nazista? Siamo su Scherzi a parte”

Zelensky ebreo nazista? È questa la tesi sostenuta dal giornalista Fulvio Grimaldi durante l’ultima puntata di Dimartedì. Ma le sue dichiarazioni provocano prima la reazione stupita del conduttore Giovanni Floris. E poi quella indignata del collega David Parenzo, anche lui ebreo. Ne nasce un infuocato battibecco.

David Parenzo e Fulvio Grimaldi

“Il diritto all’autodeterminazione è stato rispettato alla grande per il Kosovo che magari non era neanche tanto titolato. – sostiene Grimaldi – A Kiev il governo è stato messo su con un colpo di Stato e quindi (Putin) ha reagito in difesa della democrazia contro un governo retto da forze naziste. Oggi disconosciute anche da Zuckerberg ed esaltate su Facebook”. Floris però lo interrompe. “Mi scusi lei parla di Zelensky nazista, o di tremila nazisti matti che operavano in Donbass? Lei dice che il nazista è Zelensky?”, gli domanda.

“No, io dico che lui è il risultato di un assetto politico e militare che è pesantemente condizionato dalle forze naziste. – replica deciso Grimaldi – E questo risulta anche da uno studio recente della Washington University che ha indicato tutta la struttura nazista che attraversa le forze politiche ucraine. Loro si riconoscono nel nazismo. Hanno le svastiche sui loro vessilli”.

“Ho sentito una cosa molto interessante prima che appartiene un po’ ai Muppet Show o a Scherzi a parte. – interviene allora Parenzo – Dire che il governo Zelensky è un governo di nazisti. E Zelensky è ebreo. Sarebbe il primo ebreo nazista della storia. Credo che Grimaldi abbia toccato l’apoteosi del paradosso”. Ma il collega tiene il punto spiegando che “non è il primo, ce ne sono parecchi. Qualche volta anche al governo”. Parenzo ribatte stupito: “Quindi Zelensky è un ebreo nazista?”. E Grimaldi chiosa: “È stupefacente vero?”.

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