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Pedofilia nella Chiesa, il cardinale francese Ricard ammette: “Ho abusato di una 14enne”

Il cardinale francese Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux dal 2001 al 2019, ammette pubblicamente di aver abusato di una ragazzina di 14 anni quando era parroco nel 1987. Ma il nuovo scandalo della pedofilia nella Chiesa cattolica potrebbe presto allargarsi a macchia d’olio visto che, secondo Eric de Moulins-Beaufort, presidente della Conferenza episcopale francese, ci sarebbero 11 tra vescovi ed ex vescovi francesi attualmente coinvolti in casi di abusi sessuali. Al momento gli unici nomi divenuti di dominio pubblico sono solo quelli di Ricard e di  Michel Santier, vescovo emerito di Créteil.

Ancora pedofilia nella Chiesa

“Il mio comportamento ha inevitabilmente avuto conseguenze gravi e durature su questa persona. – ammette pentito il cardinale Ricard in una lettera letta proprio da Moulins-Beaufort durante una riunione in corso dal 3 novembre a Lourdes – Mi sono spiegato con lei e le ho chiesto perdono. Ora rinnovo la mia domanda di perdono anche a tutta la sua famiglia. Infine chiedo perdono a tutte le persone che ho ferito e che vivranno questa notizia come una vera e propria prova”.

“Oggi, quando la Chiesa in Francia ha voluto ascoltare le vittime e agire nella verità, ho deciso di non nascondere più la mia situazione e di mettermi a disposizione della giustizia tanto sul piano della società che quello della Chiesa. – prosegue il 78enne cardinale Ricard – Questo approccio è difficile. Ma prima viene la sofferenza vissuta dalle vittime e il riconoscimento degli atti commessi, senza voler nascondere la mia responsabilità”, conclude.

Un caso che sconvolge la Chiesa francese, anche se la stessa Conferenza episcopale aveva già riconosciuto l’anno scorso “la responsabilità istituzionale della Chiesa” per gli abusi sessuali subito per decenni da migliaia di persone, ammettendo anche la “dimensione sistemica” delle violenze.

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