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Perché i siti di estrema destra non parlano dell’omicidio di Willy Monteiro

Mentre le testate italiane continuano a raccontare un dramma inumano, la morte del giovane Willy Monteiro Duarte ucciso a calci e pugni da quattro giovani per futili motivi a Colleferro, c’è qualcuno che ignora completamente la vicenda, come non fosse mai accaduto. Si tratta delle testate di estrema destra che hanno evitato addirittura di dare notizia del caso. Prendere per esempio il Primato nazionale, quotidiano sovranista legato a CasaPound, che pure è attento alla cronaca, tanto da riservare l’apertura alla riforma del Codice della strada e riportare la notizia della signora “Coviddi” diventata influncer.

Il Primato nazionale non ha pubblicato una sola riga sull’omicidio di Colleferro e dei suoi autori, come infastidito dalle note simpatie per l’estrema destra dei responsabili dell’agghiacciante omicidio. Piuttosto che prendere le distanze in maniera netta dagli autori di un crimine tanto orribile, allora, meglio tacere. Riportata, invece, la notizia di un “marocchino che cerca di stuprare una senzatetto 73enne e poi la deruba”.
Anche Imolaoggi, sito dai contenuti contro immigrazione e Europa, diretto da Armando Manocchia (che sulla propria pagina Facebook condivide, però, un post pro pena di morte per gli assassini di Willy), non pubblica la notizia, ma solo un video del giornalista Marco Gregoretti in difesa delle arti marziali che, per principio, sostiene l’ex firma di Panorama, esperto e istruttore di discipline di lotta orientale, abiurano la violenza.Anche in questo caso non mancano, invece, notizie sugli immigrati: “Egiziano  tenta di rubare la pistola a un vigilante”. Tante le segnalazioni di lettori che hanno riscontrato, in queste ore, lo stesso orientamento anche in varie pagine Facebook solitamente molto attente alle vicende di cronaca nazionale.

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